L'assessore regionale alla Salute e Politiche della persona, Cosimo Latronico, di Fratelli d’Italia, ha partecipato l'8 settembre 2026 a Tursi, in provincia di Matera, alla solenne celebrazione eucaristica in onore della Madonna di Anglona. L'evento, presieduto dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, si è svolto sul piazzale del santuario mariano e ha rappresentato un'occasione significativa per esprimere dalla Basilicata “una vicinanza concreta e una preghiera condivisa per la pace in Terra Santa”.
La solenne celebrazione a Tursi
La liturgia si è tenuta in concomitanza con il 50esimo anniversario dell'istituzione della diocesi di Tursi-Lagonegro nella sua attuale configurazione. La concelebrazione ha visto la partecipazione dell'intera Conferenza episcopale di Basilicata, con la presenza del vescovo diocesano monsignor Vincenzo Orofino, dell'arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo monsignor Davide Carbonaro, dell'arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico monsignor Benoni Ambarus, dell'arcivescovo di Acerenza monsignor Francesco Sirufo e del vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa monsignor Ciro Fanelli.
La presenza del patriarca latino di Gerusalemme ha conferito alla ricorrenza una dimensione internazionale, ponendo l'attenzione sui cruciali temi del dialogo e della convivenza in un contesto globale complesso, con particolare riferimento alla Terra Santa.
L'assessore Latronico ha espresso gratitudine al cardinale Pizzaballa per aver accolto l'invito a visitare la Basilicata, sottolineando come questa celebrazione sia "uno dei momenti più sentiti" per l'intera comunità lucana. Il significato della celebrazione mariana si è così intrecciato con un forte richiamo alla pace e alla condivisione comunitaria.
L'impegno per la comunità lucana
Nel suo intervento, Cosimo Latronico ha evidenziato il santuario della Madonna di Anglona come un luogo di antica devozione mariana, custode di una storia millenaria che fonde fede, arte e identità lucana. L'assessore ha ribadito l'impegno delle istituzioni locali a promuovere il dialogo, la coesione sociale e la valorizzazione del patrimonio storico e spirituale della Basilicata.
Ha inoltre collegato questo spirito di comunità alla cura quotidiana delle persone, ponendo il benessere sociale e la tutela della salute come diritti fondamentali da garantire e custodire per tutti i cittadini.
La celebrazione in onore della Madonna di Anglona ha dunque rappresentato un momento di profonda riflessione spirituale e di rinnovato impegno civile per la regione, unendo la devozione religiosa alle istanze di pace e solidarietà sociale.