A Fano è ripartito il nuovo anno educativo, con misure per supportare le famiglie e migliorare i servizi. La città accoglie 493 bambini nelle sette scuole dell’infanzia comunali e 277 posti negli otto nidi comunali. L'avvio dei servizi è stato anticipato di una settimana rispetto al calendario regionale e il prolungamento degli orari pomeridiani in diverse strutture per rispondere alle esigenze dei genitori.
I 493 bambini (3-6 anni) iscritti alle scuole dell’infanzia comunali e dal 14 settembre, altri 502 bambini frequenteranno le dodici scuole statali.
Il totale degli iscritti nelle scuole dell’infanzia cittadine è 995. Per la fascia 0-3 anni, gli otto nidi comunali offrono 277 posti, confermando un'offerta educativa capillare.
Servizi per le famiglie: orari estesi e liste d'attesa ridotte
La gestione delle liste d’attesa per i nidi comunali è un aspetto significativo. Inizialmente di 99 bambini, la lista è scesa a 46 dopo verifiche e contatti diretti con le famiglie, con 53 nuove assegnazioni. La riduzione testimonia l'efficacia delle procedure per ottimizzare l'accesso.
L'ampliamento dell’orario pomeridiano in alcune sedi è tra le misure più apprezzate, offrendo un servizio più esteso per le necessità lavorative. Nei nidi Grillo e Gaggia, la permanenza si estenderà dalle 16:30 alle 18:00.
Nelle scuole dell’infanzia Gaggia, Galizzi, Trottola e Zizzi, il servizio sarà disponibile dalle 16:00 alle 18:00. Il sindaco Luca Serfilippi ha sottolineato che “non si tratta soltanto di anticipare una data, ma di garantire alle famiglie una settimana in più di servizio”, offrendo risposte concrete.
Due dinamiche distinte emergono dai servizi educativi a Fano: nei nidi la domanda rimane elevata, mentre nelle scuole dell’infanzia si registra un progressivo calo degli iscritti, attribuibile alla diminuzione delle nascite. Questa tendenza richiede programmazione attenta per risorse e qualità dei servizi.
Investimenti per la sicurezza e l'accoglienza degli edifici scolastici
Sul fronte dell'edilizia scolastica, il Comune di Fano ha destinato importanti investimenti per migliorare sicurezza e accoglienza delle strutture.
Nell'ultimo anno, 1,5 milioni di euro sono stati impiegati per interventi mirati. L'assessore ai Lavori pubblici Gianluca Ilari ha precisato che “dall'inizio del mandato sono stati destinati circa 4 milioni di euro” per ammodernamento e messa in sicurezza dei plessi. Essenziali per ambienti educativi moderni, efficienti e sicuri.