A Lodi, il 27 settembre 2026, proseguono gli accertamenti sulla tragica morte di Jacopo Trabattoni, un ragazzo di 15 anni, rimasto folgorato dopo essere salito su un traliccio venerdì scorso. Gli investigatori sono ancora alla ricerca del cellulare del giovane, smentendo il presunto ritrovamento iniziale. Le indagini includono la valutazione di accertamenti sui tabulati telefonici dello smartphone, che non è stato recuperato nell'area del traliccio.

Fonti investigative indicano che "nessuna pista è esclusa". Non si esclude che Jacopo fosse in compagnia o in comunicazione con qualcuno al momento dei fatti, anche perché il suo telefono non è stato rinvenuto.

Il dispositivo potrebbe trovarsi nei campi attorno al traliccio o essere stato portato via. La salma rimane a disposizione della Procura della Repubblica.

La ricerca del cellulare e le ipotesi investigative

Gli inquirenti hanno chiarito che, la sera di venerdì, non è stato sequestrato né acquisito alcun telefonino, poiché la polizia non lo ha trovato nell'area. La ricerca del dispositivo è un elemento cruciale, insieme alla possibilità che Jacopo fosse in comunicazione con qualcuno prima dell'incidente. Non si esclude che qualcuno possa averlo spinto a determinate azioni e che, dopo la tragedia, sia tornato sul posto per prendere il telefono.

Le indagini sui dispositivi e l'ipotesi parkour

Per chiarire le motivazioni dell'arrampicata sul traliccio, sono stati esaminati anche gli altri dispositivi del giovane.

Sui social sono emerse immagini legate alla sua attività di parkour, ma gli investigatori hanno specificato "nessuna apparentemente collegata alla tragedia o a sfide social". Le ipotesi sul motivo della salita sul supporto dell'alta tensione rimangono aperte.

La salma a disposizione della Procura: attesa per l'autopsia

La Procura potrebbe disporre l'autopsia il 28 settembre 2026. La salma si trova all'istituto di medicina legale di Pavia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Gli accertamenti proseguono dopo il ritrovamento del corpo sul traliccio da parte della polizia di Stato, intervenuta dopo l'allerta dei tecnici Terna per un'anomalia.