Un tragico incidente stradale ha scosso la serata del 26 settembre 2026 sull'autostrada A14, nel tratto bolognese. Un operaio è morto dopo essere stato violentemente investito da un'auto mentre era impegnato nell'allestimento di un cantiere. Il sinistro mortale si è verificato intorno alle 22, al chilometro 11+000 in direzione sud, nei pressi di Bologna.
La vittima, un uomo originario della Moldavia e residente in provincia di Padova, stava svolgendo le proprie mansioni lavorative quando è stato travolto. Nonostante l'immediato intervento dei soccorsi del 118 e della Polizia stradale, l'operaio è stato trasportato d'urgenza all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove purtroppo è deceduto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate nell'impatto.
Il conducente denunciato per omicidio stradale
Alla guida della vettura che ha causato l'investimento c'era un cittadino italiano, residente nella provincia di Modena. Gli accertamenti eseguiti sul posto hanno rivelato un tasso alcolico superiore a 2,0 grammi per litro, ben oltre i limiti consentiti dalla legge. A seguito di tali riscontri, l'uomo è stato immediatamente denunciato in stato di libertà e risulta ora indagato per omicidio stradale.
L'episodio sottolinea la pericolosità della guida in stato di ebbrezza, specialmente in contesti delicati come i tratti autostradali dove sono in corso lavori. L'investimento del lavoratore, impegnato nell'allestimento del cantiere sulla carreggiata in direzione sud, rappresenta il fulcro dell'indagine in corso.
Le implicazioni legali dell'incidente
Il quadro normativo di riferimento per un evento così grave è l'omicidio stradale, disciplinato dall'articolo 589-bis del Codice penale. Questa norma sanziona chiunque cagioni per colpa la morte di una persona, violando le disposizioni sulla circolazione stradale. Una delle ipotesi aggravate previste è proprio la guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica, come specificato dall'articolo 186, comma 2, lettera c), del Codice della strada.
Nel caso specifico avvenuto sull'A14 a Bologna, l'indagine si concentra proprio sull'ipotesi di omicidio stradale, data la chiara evidenza del tasso alcolico elevato riscontrato nel conducente. La vittima, l'operaio originario della Moldavia e residente nel Padovano, stava svolgendo il suo lavoro di allestimento del cantiere al momento del fatale investimento, un dettaglio che aggrava ulteriormente la posizione dell'indagato.