Una nuova e intensa ondata di maltempo ha colpito la Toscana nord-occidentale il 17 settembre 2026, causando allagamenti diffusi e significativi disagi. Le aree più interessate sono state il territorio di Massa e Carrara, la città di Viareggio e diverse zone della Versilia. Le abbondanti precipitazioni hanno gravemente compromesso la viabilità, con sottopassi completamente inondati e numerosi tratti urbani della statale Aurelia sommersi dall'acqua. A Massa, in particolare, il sottopasso nei pressi dello stadio comunale si è allagato, e l'acqua ha invaso seminterrati e cantine.
Anche a Carrara si sono verificati rallentamenti e notevoli difficoltà alla circolazione in diverse aree urbane.
Tra le località maggiormente colpite figura Avenza, dove le precarie condizioni del manto stradale hanno imposto una particolare cautela agli automobilisti. A Marina di Carrara, intorno alle ore 7 del mattino, un fulmine ha centrato una colonnina elettrica, rendendo necessario l'intervento immediato dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area. I disagi si sono manifestati in vari punti del territorio, con ripercussioni significative soprattutto sulla rete stradale, nelle zone più vulnerabili agli accumuli d'acqua e a causa delle oggettive difficoltà di smaltimento verso le aree a valle o il litorale.
Viareggio: allagamenti e rinvio del mercato settimanale
A Viareggio, gli allagamenti stradali hanno causato notevoli difficoltà, in particolare durante l'orario di ingresso a scuola, creando disagi per studenti e genitori. L'acqua ha invaso anche la celebre Passeggiata, e di conseguenza il mercato settimanale è stato ufficialmente rinviato. Nonostante gli ambulanti fossero giunti regolarmente sul posto, sono stati costretti ad abbandonare l'area dopo breve tempo, a causa del lento e insufficiente deflusso delle acque. Questa situazione ha impedito l'esposizione delle merci e, di fatto, l'avvicinamento dei potenziali clienti.
La problematica degli allagamenti stradali a Viareggio non è un fenomeno nuovo; si ripresenta infatti da anni ogni qualvolta le piogge raggiungono intensità elevate.
La giornata di maltempo ha riportato in primo piano le pressanti richieste della popolazione per l'individuazione di soluzioni definitive, insieme al costante richiamo sull'importanza di mantenere i tombini puliti per agevolare il corretto deflusso dell'acqua piovana. In diverse vie, l'acqua ha purtroppo invaso anche le cantine. Un ulteriore intervento si è reso necessario a Pozzi di Seravezza, dove un sottopasso è stato interdetto al transito a causa di un problema alle fognature della statale Aurelia, responsabili dello smaltimento delle acque.
Dati sulle piogge e accumuli registrati
Nel contesto del maltempo che ha interessato la Toscana nord-occidentale, i dati sugli accumuli pluviometrici registrati nel corso della mattinata hanno evidenziato una concentrazione significativa delle precipitazioni.