La Sala operativa della Protezione civile regionale della Toscana, con sede a Firenze, ha diramato il 9 settembre 2026 un'allerta arancione. Questa segnalazione di criticità è stata emessa in previsione di temporali forti e per il connesso rischio idrogeologico e idraulico, in particolare sul reticolo minore. L'allerta interessa l'intero territorio regionale ed è efficace dalla mezzanotte fino alle ore 18 del 10 settembre 2026. Tale provvedimento si rende necessario a causa dell'imminente arrivo di una perturbazione atlantica, che porterà condizioni di marcata instabilità e fenomeni temporaleschi potenzialmente molto intensi.

Contestualmente, la Protezione civile regionale ha esteso il codice giallo, precedentemente emesso l'8 settembre 2026 per la medesima tipologia di rischio. L'estensione riguarda specificamente le zone settentrionali e centrali della Toscana, con l'esclusione delle aree meridionali e delle isole dell'arcipelago. Questa allerta gialla è valida dalle ore 15 alla mezzanotte del 9 settembre 2026. Le previsioni indicano un'attenuazione dei fenomeni a partire dal tardo pomeriggio del 10 settembre 2026, suggerendo un miglioramento progressivo delle condizioni meteo.

La perturbazione atlantica e le aree interessate

La Regione Toscana ha specificato che la perturbazione atlantica influenzerà significativamente il territorio anche nella giornata di domani, giovedì 10 settembre 2026, con temporali anche di forte intensità che si manifesteranno in gran parte della regione.

Per la giornata odierna, mercoledì 9 settembre, era prevista una fase di instabilità con temporali che, originando dalle zone di nord-ovest, si sarebbero estesi nel pomeriggio alle altre aree settentrionali e a quelle centrali. Il quadro meteorologico prevede dunque un'evoluzione che interessa inizialmente le aree nord-occidentali, per poi coinvolgere le altre zone settentrionali e centrali, prima dell'estensione dell'allerta arancione all'intera regione per il 10 settembre 2026.

I fenomeni temporaleschi attesi potrebbero essere accompagnati da raffiche di vento, anche di intensità estremamente forte, oltre a grandinate e frequenti fulmini. La Protezione civile regionale ha richiamato l'attenzione sui pericoli connessi al transito in aree allagate e alla permanenza all'aperto durante lo svolgimento dei temporali.

Le indicazioni operative sono rivolte in particolare alla gestione della circolazione stradale, con un monito specifico per le zone depresse, i sottopassi e le aree già note per allagamenti ricorrenti, spesso dovuti a criticità del sistema fognario.

Le raccomandazioni della Protezione civile

Durante la fase di maltempo, la Protezione civile raccomanda vivamente di limitare gli spostamenti in auto e di evitare categoricamente l'attraversamento di aree allagate, sottopassi o zone depresse. Le indicazioni di sicurezza includono inoltre il divieto assoluto di avvicinarsi ai torrenti e di attraversare ponti durante i fenomeni temporaleschi, al fine di prevenire situazioni di grave pericolo.