La Guardia di Finanza di Matera ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti di un medico, accusato di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Azienda Sanitaria di Matera (Asm). Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica di Matera, ammonta a circa 47 mila euro ed è stato disposto l’11 settembre 2026.

Al professionista è contestata la comunicazione di dati non veritieri all’Asm sulle ore di attività lavorativa effettivamente svolte. Le condotte oggetto di accertamento si riferiscono al periodo compreso tra il 2021 e il 2024 e riguardano l’attività professionale prestata nell’ambito dei servizi organizzati dall’Azienda sanitaria.

Il comunicato della Procura ha evidenziato che il medico svolgeva “attività professionale nell'ambito dei servizi organizzati dall'Azienda sanitaria”, sottolineando le presunte irregolarità nella rendicontazione.

Le contestazioni sulle ore di lavoro dichiarate

Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno esaminato le ore dichiarate come lavorate presso le strutture dell’Asm. Queste sono state confrontate con altri impegni professionali o formativi attribuiti alle stesse fasce orarie. Gli accertamenti hanno rivelato irregolarità, tra cui sovrapposizioni tra prestazioni dichiarate e altri impegni, contabilizzazioni contemporanee delle stesse ore remunerate a diverso titolo e presenze non compatibili con gli spostamenti tra sedi diverse.

Nel quadro ricostruito dagli investigatori rientra anche il computo di ore prive di corrispondenti rilevazioni elettroniche o inserite manualmente sulla base delle comunicazioni provenienti dalla persona interessata. La contestazione riguarda, in particolare, la presunta trasmissione all’Azienda sanitaria di Matera di “dati non corrispondenti al vero in ordine alle ore di attività lavorativa effettivamente prestate”, configurando l'ipotesi di truffa.

Dettagli e importo del sequestro preventivo

Il decreto di sequestro preventivo è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Matera per un importo complessivo di 46.779,13 euro. L’importo è stato quantificato come corrispondente ai compensi ritenuti non dovuti, calcolati attraverso l’incrocio dei dati acquisiti nel corso dell’attività investigativa. L'operazione evidenzia l'impegno delle forze dell'ordine nel contrastare le frodi ai danni delle pubbliche amministrazioni e garantire la corretta gestione delle risorse.