La Basilicata si prepara a un significativo rinnovamento della sua rete di trasporti ferroviari. L’assessore regionale ai Trasporti, Pasquale Pepe, ha presentato a Potenza, l’11 settembre 2026, la nuova programmazione ferroviaria regionale. Le novità, in vigore dal 13 e 14 settembre, includono la riapertura della tratta Potenza-Melfi, il potenziamento dell’asse Taranto-Potenza-Salerno e la reintroduzione sperimentale del treno Magnagrecia.

La programmazione, illustrata nella sede della Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata, introduce nuovi servizi e ripristina collegamenti attesi.

L'obiettivo è ottimizzare l'offerta attraverso una rimodulazione che coinvolge sia i servizi su ferro che l'interscambio con il trasporto su gomma.

Riapertura Potenza-Melfi e interventi infrastrutturali

Dal 13 settembre, i treni torneranno a circolare sulla tratta Potenza-Melfi, un risultato ottenuto grazie al completamento di importanti interventi infrastrutturali. Questi lavori, che hanno incluso la demolizione del viadotto Tiera, hanno richiesto l'impegno di 50 tecnici e un investimento di 1,2 milioni di euro. Il collegamento Potenza-Melfi fa parte della direttrice non elettrificata Potenza-Foggia; per garantire il servizio, è stato trasferito un treno diesel dal deposito di Taranto.

La prosecuzione su ferro verso Foggia resta, per il momento, con interscambio su gomma a causa del cedimento nella galleria Capraia 2, avvenuto nei primi mesi del 2025.

Questa soluzione si inserisce nella riorganizzazione complessiva dei collegamenti ferroviari regionali.

Più corse e il treno Magnagrecia: potenziamento dell'asse Taranto-Potenza-Salerno

Dal 14 settembre, l’offerta sulla tratta Potenza-Salerno sarà potenziata, passando da 16 a 18 corse giornaliere. I due collegamenti aggiuntivi riguarderanno la tratta Potenza-Bella Muro, servendo le località di Picerno, Franciosa, Baragiano e Bella-Muro. Questa espansione mira a migliorare le possibilità di coincidenza con i collegamenti nazionali lungo l’asse Taranto-Potenza-Salerno.

La rimodulazione include anche la revisione degli orari di una coppia di treni e degli autobus, per una migliore integrazione tra i servizi su ferro e su gomma.

Un'altra significativa novità è la reintroduzione sperimentale del treno Magnagrecia. Questo servizio collegherà Sibari verso la Puglia, prevedendo fermate lucane a Nova Siri, Policoro, Scanzano e Metaponto, migliorando la connettività della Basilicata con le regioni limitrofe.

La programmazione complessiva, che entrerà in vigore tra il 13 e il 14 settembre 2026, rappresenta un passo avanti per la modernizzazione e l'efficienza del sistema di trasporti della Basilicata, con l'obiettivo di rispondere in modo più efficace alle esigenze di mobilità dei cittadini.