Un tragico evento ha scosso la comunità di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dove il crollo improvviso di un balcone ha causato la morte di Rosaria Gianquinto, 86 anni, proprietaria dell'abitazione. L'incidente si è verificato ieri sera, quando l'anziana donna si trovava affacciata al primo piano dell'immobile. Il cedimento strutturale l'ha fatta precipitare per circa quattro metri, un impatto che le ha procurato ferite gravissime. Soccorsa immediatamente e trasportata d'urgenza all'ospedale Abele Ajello, la signora Gianquinto è purtroppo deceduta poco dopo il ricovero, a causa delle gravi lesioni riportate.
Rosaria Gianquinto risiedeva da sola al primo piano della sua abitazione in via Raffaele Castelli, luogo del fatale incidente. Sul posto sono intervenuti con prontezza i vigili del fuoco del distaccamento locale, che hanno immediatamente messo in sicurezza l'area interessata dal crollo. Le condizioni strutturali dell'edificio sono apparse subito precarie, tanto da rendere necessario un provvedimento di sgombero precauzionale. Una famiglia residente al piano terra dello stesso stabile è stata quindi trasferita in una struttura temporanea, con le spese a carico del Comune, per garantire la loro incolumità.
Intervento dei soccorsi e verifiche sull'edificio
Il cedimento del balcone ha interessato uno stabile situato nel cuore del centro abitato di Mazara del Vallo, in via Raffaele Castelli.
I vigili del fuoco, oltre a mettere in sicurezza l'area circostante, hanno avviato approfondite verifiche statiche sull'intera struttura. L'esito di queste prime ispezioni ha confermato la criticità delle condizioni dell'immobile, spingendo le autorità ad adottare misure urgenti per la sicurezza dei residenti. La caduta, avvenuta da un'altezza stimata in circa quattro metri, ha avuto conseguenze devastanti per l'anziana proprietaria, le cui ferite si sono purtroppo rivelate fatali nonostante il rapido trasporto e le cure prestate presso l'ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo.
Accertamenti e indagini della Procura
A seguito del tragico evento, la Procura ha delegato il comandante della polizia municipale, Enzo Menfi, a recarsi sul posto nella mattinata successiva al crollo.
La sua presenza si inserisce nel quadro degli accertamenti relativi al cedimento del balcone e alle condizioni strutturali dell'abitazione di via Raffaele Castelli. Questi accertamenti sono volti a definire con precisione le circostanze che hanno portato al fatale incidente. Il provvedimento di sgombero, che ha interessato la famiglia residente al piano terra dell'immobile, è stato adottato per ragioni di sicurezza, a tutela dell'incolumità dei cittadini. La famiglia è stata trasferita temporaneamente in una struttura individuata e finanziata dal Comune, in attesa di ulteriori valutazioni sulla stabilità dell'edificio e la sua agibilità.