Il Tribunale di Milano ha depositato le motivazioni della condanna a quattro anni di reclusione per Alireza Roodsari, accusato di maltrattamenti e lesioni aggravatenei confronti dell’ex compagna, l’avvocata Solange Marchignoli. I giudici lo hanno descritto con “personalità trasgressiva” e “capacità a delinquere non trascurabile”.

Roodsari, agli arresti domiciliari nel settembre 2025, è passato in carcere a novembre. La condanna è giunta per maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni dell’avvocata, nota per aver difeso Azouz Marzouk, Nina Moric e altri procedimenti di risonanza.

La ricostruzione delle violenze

Il presidente della quinta sezione, Gianluca Tenchio, ha riconosciuto maltrattamenti aggravati da violenza assistita, uso di droghe e alcol, e lesioni gravi. Le motivazioni ricostruiscono un’escalation di violenze culminata l’estate scorsa a Dubai, dove l’uomo ha sferrato alla donna un pugno al volto facendole perdere conoscenza.

Dopo l’episodio, l’avvocata si è risvegliata in ospedale con denti e mascella rotti, necessitando un intervento. Il Tribunale ha evidenziato il tentativo dell’imputato di presentare l’accaduto come una caduta accidentale. Per i giudici, la condotta successiva era finalizzata a nascondere e evitare conseguenze giudiziarie.

La pena e le provvisionali

La quinta sezione penale ha disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 20.000 euro per Solange Marchignoli e di 2.500 euro per ciascuno dei suoi due figli. I figli, in alcuni episodi, sono stati indicati come testimoni delle violenze.

La Procura aveva richiesto tre anni e sei mesi. La condanna a quattro anni ha riconosciuto le imputazioni contestate. Le condotte sono state definite un continuum di atti vessatori e violenti.