È stata dichiarata la morte della studentessa 24enne originaria di Lecce, coinvolta in un grave incidente stradale a Napoli. La giovane, investita da un'auto in viale Dohrn nella tarda serata di venerdì scorso, era ricoverata in condizioni disperate presso l'Ospedale del Mare. I medici ne hanno accertato il decesso il 9 settembre 2026. La famiglia ha espresso il proprio consenso all'avvio dell'iter per la donazione degli organi, un gesto di grande altruismo.
La ragazza si trovava a Napoli per una vacanza con amici. L'incidente è avvenuto mentre stava attraversando viale Dohrn, dal lato mare verso la Villa comunale.
Giunta al centro della carreggiata, è stata violentemente colpita da un autoveicolo che percorreva la strada in direzione di piazza della Repubblica. Il conducente, dopo l'impatto, si è allontanato senza prestare soccorso, configurando il reato di omissione di soccorso e pirateria stradale.
Il ricovero e il tragico epilogo
Immediatamente soccorsa dal personale del 118, la studentessa è stata trasportata d'urgenza all'Ospedale del Mare. Le sue condizioni sono apparse subito estremamente critiche. Era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione, avendo riportato traumi gravissimi a seguito dell'investimento. Per quattro giorni, i sanitari hanno lottato strenuamente per salvarle la vita, ma le conseguenze del violento trauma cranico si sono purtroppo rivelate irreversibili e fatali.
La tragica scomparsa della giovane ha ulteriormente aggravato la posizione del ragazzo di 19 anni che si trovava alla guida dell'automobile. Il conducente, dopo essersi inizialmente allontanato dal luogo dell'incidente, si era successivamente costituito alle autorità il giorno seguente. La dinamica dell'investimento, come ricostruito dagli accertamenti, conferma che l'impatto è avvenuto lungo viale Dohrn, proprio nel tratto attraversato dalla studentessa mentre si dirigeva dal lato mare verso la Villa comunale.
Le indagini e la raccolta delle prove
Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti gli agenti dell'Infortunistica stradale della polizia municipale di Napoli. Hanno condotto i rilievi tecnici necessari, ascoltato le testimonianze dei presenti e acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona.
Un elemento cruciale per le indagini è stato fornito da un testimone, che si trovava fermo in auto nella corsia opposta al momento dell'investimento.
Il testimone ha messo a disposizione degli inquirenti i fotogrammi registrati dalla dashcam della propria vettura. Queste immagini, insieme agli altri elementi raccolti, sono state fondamentali per identificare e rintracciare l'autoveicolo che si era allontanato dopo aver travolto la giovane. Le verifiche hanno così permesso di ricostruire la sequenza degli eventi e di individuare il responsabile.