È deceduto Sergio Campaner, 65 anni, il passeggero dell'ultraleggero precipitato la sera del 7 agosto 2026 a Pasiano di Pordenone. L'uomo era rimasto gravemente ferito nell'incidente avvenuto nel parco di Villa Luppis ed è morto nella notte all'ospedale di Pordenone, dopo settimane di ricovero. La notizia giunge a distanza di poco più di tre settimane dallo schianto, confermando l'esito fatale delle gravi lesioni riportate.
Il velivolo coinvolto era un Fly Synthesis Texan. A bordo, oltre a Campaner in qualità di passeggero, viaggiava l'amico Gabriele Modanese, 72 anni, che era ai comandi.
L'incidente si è verificato durante la fase di atterraggio, quando l'ultraleggero è finito contro un albero all'interno del parco della struttura, rimanendo incastrato tra i rami. Dopo l'impatto, entrambi gli occupanti erano riusciti a uscire dalla cabina. Tuttavia, il 65enne è caduto da un'altezza di alcuni metri mentre tentava di allontanarsi dal mezzo, anche a causa del timore che potesse divampare un incendio, riportando i traumi che si sono rivelati fatali.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi immediati
In seguito alla caduta, Sergio Campaner era stato prontamente stabilizzato sul posto dai soccorritori e successivamente trasferito in elicottero in ospedale. Il primo trasporto sanitario lo aveva condotto in una struttura ospedaliera del Trevigiano.
Nelle settimane successive, le sue condizioni di salute si sono progressivamente aggravate, fino al tragico decesso avvenuto all'ospedale di Pordenone. Fin dalle prime fasi dei soccorsi, le ferite riportate nella caduta erano state classificate come di estrema gravità.
Il pilota, Gabriele Modanese, aveva invece riportato solo ferite lievi. Era riuscito a calarsi a terra dalla chioma dell'albero utilizzando delle corde. Il velivolo, dopo l'impatto con la pianta, era rimasto sospeso tra i rami, una circostanza che ha reso l'intervento dei soccorsi e le successive verifiche sul luogo dell'incidente particolarmente complesse, anche in relazione alla posizione instabile del mezzo e alla necessità di garantire la sicurezza dell'intera area.
Le indagini in corso sulle cause e le responsabilità
Sull'incidente sono stati avviati accertamenti approfonditi da parte dei Carabinieri. Le indagini mirano a chiarire le cause precise della caduta dell'ultraleggero e a valutare l'eventuale profilo di responsabilità del pilota. Il fulcro dell'inchiesta rimane il decesso del passeggero, avvenuto dopo il lungo ricovero seguito all'incidente del 7 agosto nel territorio di Pasiano di Pordenone.
Gli elementi finora emersi collocano lo schianto nel parco di Villa Luppis, avvenuto durante una delicata fase di atterraggio. Il velivolo aveva urtato violentemente contro l'albero, causando il grave impatto che ha portato alle conseguenze fatali per il passeggero.