Milano è stata colpita da un'ondata di maltempo particolarmente intenso nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2026, seguendo i brevi ma violenti nubifragi già registrati nella giornata di mercoledì 9 settembre. L'aumento significativo della portata dei corsi d'acqua ha causato una breve esondazione del fiume Lambro, che è poi rientrato. L'evento ha provocato allagamenti in via Rilke e via Camaldoli, aree protette da paratoie mobili. Fortunatamente, i vigili del fuoco e il personale del 118 non hanno segnalato interventi di particolare gravità né feriti durante le ore notturne.
Anche il fiume Seveso ha raggiunto un livello critico, avvicinandosi alla soglia di attivazione della vasca di contenimento, mentre il monitoraggio dei fiumi è rimasto costante a causa dei livelli elevati. L'assessore alla Protezione civile, Marco Granelli, ha evidenziato che le piogge sono state intense fino alle 2:30 del mattino. Nelle 24 ore considerate, si sono registrati quasi 100 millimetri di pioggia nella zona nord della città e nelle aree limitrofe di Cinisello Balsamo e Monza. La Protezione civile ha operato senza sosta per tutta la notte per gestire le problematiche legate al maltempo.
Interventi e danni: alberi caduti e auto bloccate
Durante l'esondazione del Lambro, si è resa necessaria l'evacuazione della Comunità Ceas, situata nel Parco Lambro.
Un altro episodio significativo ha riguardato la caduta di un grosso albero in via Carpi, che fortunatamente non ha causato feriti. Nel Milanese, a Vimodrone, alcune auto sono rimaste bloccate nel sottopasso di viale Martesana, richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco per soccorrere le persone a bordo dei veicoli. Le previsioni di nuove precipitazioni per la giornata del 10 settembre 2026 hanno mantenuto alta l'attenzione sui livelli dei fiumi, sebbene senza indicazioni di fenomeni particolarmente violenti.
La giornata del 9 settembre 2026 era già stata segnata da forti temporali all'alba e da un nuovo nubifragio intorno alle 13:30. In risposta, i vigili del fuoco hanno effettuato circa venti interventi in città, prevalentemente per la rimozione di rami e alberi caduti, che hanno causato disagi alla circolazione in diverse zone.
L'episodio più grave si è verificato in via Morgagni, nell'area di Porta Venezia, dove un grosso spezzone di albero è precipitato su alcune auto parcheggiate. Una donna di 52 anni, rimasta intrappolata nella sua vettura, è stata prontamente soccorsa e trasportata in codice giallo alla Clinica Città Studi.
Impatto su strutture e misure comunali
Tra gli altri effetti del maltempo del 9 settembre, sono stati segnalati danni alla recinzione esterna di una scuola in via Catone e infiltrazioni d'acqua all'ingresso del Pirellone. Inoltre, il concerto di Levante al Parco della Musica è stato annullato. Per la giornata del 10 settembre 2026, è stata mantenuta l'allerta gialla per temporali fino a mezzanotte.
Il Comune ha comunicato la riapertura di parchi e cimiteri, mentre il Centro operativo comunale della Protezione civile ha continuato a rimanere attivo per monitorare la situazione e coordinare eventuali interventi.