Il colonnello Ciro Trentin ha assunto l'incarico di comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri a Pescara, presentandosi alla stampa l'8 settembre 2026. Subentra al colonnello Stefano Ranalletta, trasferito alla Direzione Centrale Servizi Antidroga di Roma. Nel suo primo incontro pubblico, Trentin ha descritto Pescara come "una città viva e dinamica", richiamando il rapporto già avviato con il territorio.

Il colonnello Trentin ha preso contatti con la città già un mese prima, incontrando i pescaresi e osservando il rapporto con il territorio.

Ha parlato di un’accoglienza calorosa e ha delineato il quadro operativo. Riguardo alla situazione locale, ha affermato: "A Pescara non ci sono situazioni allarmanti rispetto ad altre città italiane". La città, nella sua descrizione, convive con problematiche comuni ad altri centri del Paese.

Prevenzione, collaborazione e attenzione ai giovani

Nel programma di lavoro, il colonnello Trentin ha richiamato la sinergia con le altre forze dell'ordine e il raccordo con prefetto e questore, nell'ambito del Comitato di ordine e sicurezza pubblico. Ha posto al centro la prevenzione e la collaborazione con i cittadini, pilastri del metodo operativo del comando provinciale. Questo si traduce in un costante presidio del territorio e in un rapporto diretto con la popolazione, senza indicare situazioni di allarme specifiche per Pescara.

Un capitolo specifico riguarda il mondo giovanile. Il comandante ha annunciato attenzione verso i ragazzi e il ricorso a progetti di legalità nelle scuole, con l'obiettivo di conoscere e affrontare con gli studenti i pericoli e i problemi delle nuove generazioni. Questa linea si collega al lavoro con le altre forze dell'ordine nell'interesse dei cittadini e alla descrizione di Pescara come città accogliente.

Il profilo del nuovo comandante provinciale

Il colonnello Trentin, 56 anni, è originario del Vicentino. Entrato nell'Arma dei Carabinieri nel 1991, ha ricoperto numerosi incarichi di comando.