Oltre 11.500 piante di cannabis sono state sequestrate nel nord Sardegna in tre distinte operazioni condotte dai Carabinieri negli ultimi giorni, tra le località di Telti, Bono e Alà dei Sardi. Al 16 settembre 2026, le attività hanno riguardato campagne e aree rurali, con il coinvolgimento del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, reparti specializzati impiegati anche nelle zone più difficili da raggiungere per garantire l'efficacia degli interventi.
Maxi sequestro nelle campagne di Telti
Nelle campagne di Telti, i militari hanno individuato una vasta coltivazione composta da oltre 10.000 piante di cannabis.
L'area è stata scoperta grazie a un'attenta attività di controllo del territorio, supportata anche da sorvoli in elicottero che hanno permesso di mappare la zona. La piantagione, di varia altezza, era dotata di un articolato sistema di irrigazione e nelle vicinanze è stato rinvenuto anche diverso materiale utilizzato per la coltivazione.
Un'analisi più dettagliata ha permesso di quantificare con precisione il ritrovamento in 10.853 piante di cannabis indica. Dopo il sequestro, le piante sono state estirpate, triturate e avviate allo smaltimento. Per queste delicate operazioni, i Carabinieri si sono avvalsi del prezioso supporto del personale dell’Agenzia regionale Forestas, che ha collaborato attivamente nelle fasi successive al rinvenimento.
L'operazione a Bono e l'arresto di un allevatore
Un'altra importante operazione è stata condotta nelle campagne di Bono, dove i Carabinieri hanno scoperto una piantagione di 350 piante di cannabis, disposte su 17 filari e già in fase avanzata di crescita, con la presenza di numerose infiorescenze. L'intervento è stato eseguito dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Valledoria, supportati da una squadra dello Squadrone Carabinieri Eliportato Cacciatori di Sardegna di Abbasanta e dalla Stazione Carabinieri di Bono.
Durante il blitz, un allevatore di 57 anni del posto è stato sorpreso nel suo terreno di famiglia mentre si occupava della coltivazione, annaffiando le piante attraverso un sistema di irrigazione artigianale.
Le analisi preliminari hanno confermato la positività delle piante al THC. L'uomo è stato immediatamente arrestato e posto ai domiciliari, in attesa dell'interrogatorio di garanzia che si terrà davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nuoro.
Piantagioni scoperte ad Alà dei Sardi
Ad Alà dei Sardi, in località Sa Serra de Battau, i Carabinieri hanno individuato due appezzamenti di terreno per una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati. Qui sono state scoperte oltre 300 piante di cannabis, molte delle quali raggiungevano un'altezza considerevole, fino a circa due metri e mezzo. Anche in questo caso, la coltivazione era alimentata da un efficiente impianto di irrigazione a goccia, completo di serbatoi e tubazioni, a testimonianza della professionalità con cui erano gestite le piantagioni.