A Villaputzu, il 16 settembre 2026, il sindaco Pierpaolo Piu ha annunciato un passaggio cruciale nella complessa procedura per la ripresa dei lavori sul ponte di ferro che attraversa il Flumendosa. Questa infrastruttura, vitale per il collegamento lungo la ex statale 125 tra Muravera e Villaputzu, è chiusa da oltre mille giorni, causando notevoli disagi alla circolazione e alla vita quotidiana dei residenti del Sarrabus. L'annuncio giunge a sole 24 ore dalla notizia di una nuova manifestazione pubblica, prevista per il 26 settembre, a sostegno della riapertura del ponte.
La novità riguarda la disponibilità manifestata dall’impresa S.C.I.R., seconda classificata nella gara d’appalto originaria, a subentrare nell’esecuzione delle opere. La Città Metropolitana di Cagliari ha formalmente comunicato al Comune questa possibilità, che rappresenta un potenziale sblocco dopo un lungo periodo di stallo. Tuttavia, il subentro è subordinato a una rigorosa verifica dello stato effettivo di consistenza dell’opera. Il sindaco Piu ha confermato che le verifiche tecniche e amministrative previste dalla procedura sono in fase di avvio e che, in caso di esito positivo, si potrà procedere con il nuovo affidamento dei lavori.
La procedura per il subentro e le tempistiche
Nonostante la notizia positiva, il sindaco ha tenuto a precisare che il percorso amministrativo per il nuovo affidamento non è ancora concluso e che il cantiere non è ripartito.
La disponibilità dell’impresa seconda classificata è un passaggio significativo all'interno della procedura, ma non equivale alla ripresa immediata delle attività. Piu ha sottolineato che “il cantiere non è ancora ripartito e l'affidamento non è ancora concluso”, evidenziando la necessità di attendere l’esito delle verifiche in corso. Solo dopo queste valutazioni sarà possibile definire con certezza l’affidamento, la ripartenza effettiva delle opere e, soprattutto, i tempi necessari per restituire il ponte alla comunità di Villaputzu e all'intero Sarrabus.
Questo sviluppo segue la risoluzione del precedente contratto con l’impresa originaria e una serie di passaggi amministrativi complessi. L’amministrazione comunale ha mantenuto una costante interlocuzione con la Città Metropolitana di Cagliari, sollecitando attivamente soluzioni che fossero compatibili con le normative vigenti.
L'attuale percorso mira a consentire la prosecuzione dei lavori senza la necessità di avviare da zero una nuova gara d'appalto, un'opzione che accelererebbe notevolmente i tempi, sempre che le verifiche tecniche e amministrative diano esito favorevole.
Il quadro amministrativo e le prospettive
Il quadro ricostruito dall’amministrazione di Villaputzu evidenzia che, a seguito della risoluzione contrattuale, il cantiere era stato completamente smantellato. La Città Metropolitana di Cagliari ha quindi intrapreso le procedure necessarie per individuare un nuovo operatore in grado di completare l'intervento. L'obiettivo dichiarato è quello di riaprire il cantiere nel mese di settembre, un traguardo che ora sembra più vicino grazie alla disponibilità della S.C.I.R.. La comunità attende con speranza gli sviluppi di questa fase cruciale, che potrebbe finalmente porre fine a un'attesa prolungata e restituire un'infrastruttura fondamentale per il territorio.