Un operaio italiano di 64 anni, residente a Vittorio Veneto (Treviso), ha perso la vita il 15 settembre 2026 a Pordenone. L'uomo è stato colto da un malore improvviso mentre lavorava in un cantiere edile. L'episodio è avvenuto intorno alle 9 del mattino, in una zona centrale della città, precisamente tra corso Garibaldi e largo San Giorgio. La notizia del decesso è stata diffusa alle 12:53 dello stesso giorno.

Il personale sanitario della centrale operativa Sores Fvg è intervenuto prontamente, prestando le prime cure sul posto. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito gravi fin dall'arrivo dei soccorritori.

Dopo le manovre di assistenza, l'operaio è stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Pordenone, dove purtroppo è deceduto poco dopo l'arrivo al Pronto soccorso.

Gli interventi nel cantiere

Sul luogo dell'incidente, oltre ai soccorsi sanitari, sono intervenuti anche i carabinieri, i tecnici dell'Azienda sanitaria e i vigili del fuoco. Le verifiche sono tuttora in corso con l'obiettivo di ricostruire le precise circostanze dell'accaduto. Dalle prime informazioni raccolte, il decesso sembrerebbe direttamente riconducibile al malore che ha colpito l'operaio durante lo svolgimento della sua attività lavorativa.

La presenza congiunta dei diversi enti sul cantiere è finalizzata agli accertamenti necessari e alla ricostruzione dell'esatta sequenza dei fatti che hanno portato alla tragedia.

L'area interessata, come già specificato, si trova tra corso Garibaldi e largo San Giorgio, dove l'uomo stava prestando servizio. Il rapido trasporto all'ospedale, purtroppo, non è bastato a salvargli la vita, con il decesso che è sopraggiunto poco dopo l'ingresso nella struttura di emergenza.

Il ruolo della centrale Sores Fvg

La Sores, acronimo di Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria del Friuli Venezia Giulia, svolge un ruolo cruciale nella gestione delle richieste di emergenza sanitaria. Questa struttura è responsabile di un processo articolato che include la ricezione della telefonata di soccorso, l'identificazione e la localizzazione precisa del chiamante, la definizione del livello di urgenza dell'intervento, l'assegnazione di un codice di gravità, l'invio tempestivo dei mezzi di soccorso più idonei e l'individuazione della sede ospedaliera più appropriata per la ricezione del paziente.

Questa centrale regionale rappresenta un'evoluzione significativa rispetto al precedente sistema, che si basava su quattro Centrali Operative 118 provinciali. La Sores ha una funzione di raccordo essenziale tra le strutture territoriali e ospedaliere, i mezzi di soccorso, le centrali operative di altri sistemi e tutte le istituzioni, sia pubbliche che private, coinvolte nella risposta all'emergenza. La Sores è parte integrante del sistema che fa capo al Numero Unico di Emergenza 112 (Nue 112), fungendo da centrale di coordinamento fondamentale per la regione.