Betty Squadroni, titolare di un’agenzia di viaggi con sede a Porto San Giorgio, si trovava a New York con un gruppo organizzato di turisti provenienti dal Fermano e ha vissuto in prima persona i momenti successivi a un accoltellamento avvenuto nell’area di Times Square. Un episodio che ha visto una donna aggredire due persone, uccidendone una, prima di essere neutralizzata dalla polizia. La testimonianza, raccolta a Porto San Giorgio il 1 settembre 2026, descrive la paura e il timore provati dal gruppo mentre si trovava nella fermata della metropolitana di Times Square.
Nonostante l’iniziale spavento, Squadroni ha sottolineato: “Ma ci siamo resi subito conto che la sicurezza stava funzionando al meglio”. Il gruppo ha percepito immediatamente la gravità della situazione, assistendo al rapido intervento della polizia che ha bloccato l’intera area, disponendo transenne e chiudendo uscite e accessi. Poco dopo, è stato comunicato ai presenti che “non si trattava di terrorismo”, un dettaglio che ha contribuito a placare parte della tensione.
L'intervento della polizia nella metro
La turista marchigiana e i suoi accompagnatori erano all’interno della metropolitana, proprio nella fermata di Times Square, quando gli agenti hanno isolato la zona. La chiusura degli accessi e delle uscite ha riguardato specificamente i passaggi collegati all’area dell’intervento.
Squadroni ha descritto la situazione come inquietante, evidenziando la presenza di numerose persone e la velocità con cui l’area è stata messa in sicurezza.
Nel suo racconto, la macchina della sicurezza è entrata in azione in pochi istanti. Il gruppo ha cercato di capire cosa fosse successo dopo aver realizzato la gravità dell’evento. La zona è stata poi completamente isolata dagli agenti, e i turisti hanno seguito le indicazioni fornite sul posto. La testimonianza offre uno spaccato di una New York particolarmente affollata da turisti italiani durante il periodo estivo.
La dinamica dell'aggressione a Times Square
L’episodio al centro della testimonianza si è verificato lunedì 31 agosto 2026, nell’area compresa tra West 43rd Street e Seventh Avenue.
Gli agenti sono intervenuti poco dopo le 16:20, in seguito a una segnalazione riguardante una donna armata di due coltelli che stava aggredendo persone lungo Seventh Avenue. La sospettata è stata identificata come Pamela Cisneros, 49 anni, residente nel Queens, ed è stata uccisa dalla polizia durante l'intervento.
Le vittime dell’accoltellamento sono state una donna e un uomo. L