L'avvocato Simone Pillon, legale della "famiglia nel bosco", ha contestato il rinvio dell’incontro tra i tre figli di Nathan e Catherine e i genitori, nella nuova casa di Palmoli. La sua presa di posizione, a Vasto il 16 settembre 2026, segue l'ingresso a scuola dei bambini, avvenuto nonostante i giornalisti. Pillon ha evidenziato l'incongruenza: “Ci si chiede come mai la presenza della stampa sia stata usata ieri dal Servizio sociale per annullare il rientro a casa dei piccoli, mentre il loro ingresso a scuola oggi, a parità di condizioni, non è stato annullato?”.
I tre figli della coppia anglo-australiana, Catherine e Nathan, sono stati accompagnati a scuola la mattina del 16 settembre 2026. La famiglia è al centro dell'attenzione da quando il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale lo scorso novembre. Per tutelare la privacy, i bambini sono entrati e usciti dall'istituto scolastico tramite un ingresso secondario; i genitori non hanno potuto essere presenti.
Il rinvio dell’incontro a Palmoli
La contestazione di Pillon si concentra sugli eventi del 15 settembre 2026. L'incontro tra bambini e genitori nella nuova abitazione di Palmoli è stato rinviato all’ultimo momento. La casa, concessa dal Comune, era già pronta ad accogliere la famiglia, con la coppia che aveva portato anche i due cani, Spirit e Sophie.
Ai bambini non è stato permesso di accedere e l'incontro è stato spostato in un luogo protetto.
Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ha attribuito la decisione a due assistenti sociali, preoccupate per sicurezza e privacy a causa della presenza di giornalisti e troupe. Nonostante il sindaco abbia invitato i cronisti ad allontanarsi e Catherine, con i carabinieri, abbia ottenuto l'allontanamento della stampa, l'incontro non si è tenuto nella casa comunale. Il trasferimento in una sede protetta ha lasciato il sindaco "incredulo", che ha sottolineato la delusione dei bambini, in attesa di rivedere i loro animali e conoscere la nuova casa.