A Roma, il 20 settembre 2026, Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp), ha commentato la proposta di un tetto alla presenza di studenti stranieri nelle classi, avanzata dalla premier Giorgia Meloni. La posizione dei presidi distingue il piano didattico da quello applicativo: l'obiettivo è comprensibile per la gestione delle classi, ma la sua attuazione pratica si rivela difficile da applicare.
Giannelli ha formulato il punto centrale: «In termini didattici la questione è fondata e condivisibile, ma è difficile trovare una soluzione tecnica».
Questa difficoltà è collegata al funzionamento ordinario delle iscrizioni scolastiche, specialmente per infanzia e primaria, dove il criterio predominante è la vicinanza dell'istituto all'abitazione degli alunni del quartiere.
Iscrizioni e composizione delle classi: le sfide
L'aspetto evidenziato da Giannelli riguarda l'equilibrio tra composizione delle classi e popolazione scolastica. Le scuole accolgono le iscrizioni degli studenti residenti nella propria area. Se in un quartiere la presenza di famiglie straniere è maggioritaria, l'introduzione di un limite numerico si complica. Per infanzia e primaria, la prossimità tra abitazione e istituto è determinante nella gestione delle domande.
La difficoltà operativa è evidente anche per una circolare preesistente con un tetto del 30%.
Tale disposizione, secondo Giannelli, non ha mai trovato applicazione effettiva. Il presidente dell'Anp ha poi sollevato un punto giuridico cruciale: «In ogni caso una circolare non è una legge, non ha valore cogente». Ciò distingue un indirizzo amministrativo da una norma con forza di legge. Giannelli ha concluso che, in caso di una legge, l'Anp ne valuterà il contenuto.
Il precedente della Circolare Ministeriale del 2010
Illimite del 30% richiamato da Giannelli si riferisce alla Circolare Ministeriale 8 gennaio 2010, n. 2. Questo documento, intitolato «Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non italiana», affrontava già in passato il tema della distribuzione degli studenti stranieri nelle classi.