Il Comune di Quartu Sant'Elena, tramite il sindaco Graziano Milia, ha espresso una ferma opposizione all'autorizzazione concessa dalla Città Metropolitana di Cagliari a Terna per la prosecuzione dei lavori sulla Strada Provinciale 17 (SP17) fino a fine giugno 2027. La decisione, definita una scelta unilaterale, è contestata per i potenziali disagi alla circolazione e la persistenza dei cantieri durante la prossima stagione estiva, un periodo cruciale per il traffico verso il litorale. La presa di posizione dell'amministrazione comunale arriva a seguito della firma dell'ordinanza da parte dell'ex Provincia.
Milia ha ribadito l'opposizione del Comune alla prosecuzione dei lavori nel periodo estivo, richiamando le precedenti Conferenze dei servizi. Il primo cittadino ha indicato la possibilità di accelerare l'intervento nei mesi che precedono la prossima estate, quando il flusso veicolare sulla SP17 risulta significativamente inferiore. La richiesta dell'amministrazione è lo stop dei lavori entro fine maggio, con l'obiettivo di evitare la riapertura delle criticità nel periodo di maggiore afflusso verso le località costiere.
La richiesta di chiudere i cantieri prima dell'estate
Il sindaco ha manifestato un'opposizione categorica alla programmazione dei lavori che si estende fino a giugno 2027. Milia ha anche richiamato lo stop parziale di Terna durante i weekend di giugno 2026, considerato dal Comune un segnale di attenzione verso le problematiche della strada.
La critica principale è rivolta alla Città Metropolitana, l'ente competente sulla Strada Provinciale 17, per una decisione che non terrebbe conto delle esigenze locali.
La richiesta di sospensione dei cantieri entro maggio è motivata dalla volontà di tutelare residenti e turisti, oltre che le attività economiche e produttive del territorio comunale. L'amministrazione evidenzia i rischi di traffico intenso, la formazione di lunghe code e l'allungamento dei tempi medi di percorrenza, fattori che potrebbero compromettere la qualità della destinazione turistica. Vengono inoltre sollevate preoccupazioni per la sicurezza stradale e la tempestività degli interventi di emergenza e soccorso lungo un asse viario fondamentale, utilizzato per raggiungere Quartu e le località del Sud-Est sardo.
Il richiamo al percorso legale già avviato
Di fronte a questa situazione, l'amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena ha annunciato di essere pronta a percorrere la via legale. La posizione espressa si inserisce in una linea amministrativa già formalizzata sui lavori di Terna nella provincia. Il Comune è determinato a presentare un ricorso formale contro l'ordinanza della Città Metropolitana qualora le decisioni attuali non dovessero essere modificate, a tutela degli interessi della comunità e del territorio.