Una scossa di terremoto di magnitudo 4,1 è stata registrata il 10 settembre 2026 nel sud del Libano, a seguito di un raid israeliano. L'operazione militare ha colpito le infrastrutture sotterranee di Hezbollah nell'area del crinale di Ali Taher, con l'impiego di oltre 1.100 tonnellate di esplosivo. Le forze armate israeliane (Idf) hanno dichiarato di aver demolito importanti complessi sotterranei del movimento libanese.
La detonazione, di notevole intensità, è stata rilevata dal Centro sismologico euro-mediterraneo come un evento di magnitudo 4,1.
La scossa è stata localizzata a 10 chilometri di profondità, in un punto situato a circa 25 km a sud di Sidone e 16 km a nord-est di Tiro. L'orario di registrazione dell'evento sismico è stato le 21:08 ora locale.
Dettagli tecnici della rilevazione
La scheda dell'evento sismico conferma una magnitudo di 4,1 e una profondità di 10,0 chilometri. Il rilevamento è associato all'area di Srîfa, nel Governatorato del Sud del Libano, con un tempo UTC fissato alle 18:08 del 10 settembre 2026. La localizzazione geografica indica l'epicentro a 0,0 km da Srîfa, con riferimenti anche all'area di Nabatîyé et Tahta.
La rilevazione ha classificato la magnitudo come di tipo "mb" e non ha comportato l'emissione di alcuna dichiarazione di tsunami.
Non sono state registrate segnalazioni provenienti dal pubblico. Lo stato dell'evento è stato indicato come "revisionato da un sismologo", a conferma della validità tecnica della misurazione, distinta dalle dinamiche del raid.
Contesto dell'operazione e impatto sismico
Il punto di rilevamento della scossa si colloca nel sud del Libano, tra Sidone e Tiro, mentre le esplosioni sono state riferite al crinale di Ali Taher. L'elemento centrale di questo episodio rimane l'impiego massiccio di oltre 1.100 tonnellate di esplosivo, utilizzato per colpire i tunnel e le infrastrutture sotterranee attribuite a Hezbollah.
La sequenza temporale dei dati stabilisce un chiaro collegamento tra la detonazione e la successiva rilevazione sismica: l'evento è stato registrato alle 21:08 ora locale, corrispondenti alle 18:08 UTC.
La magnitudo è rimasta confermata a 4,1 e la profondità a 10 chilometri. Al momento, non sono disponibili bilanci su eventuali danni o vittime, né sono state diffuse segnalazioni da parte del pubblico in merito all'evento.