Due uomini sono stati arrestati a Rapallo il 26 settembre 2026, accusati di aggressione e rapina ai danni di un passeggero mentre stava per prendere un treno. La vittima è stata spintonata e colpita al volto; i malviventi le hanno sottratto lo zaino con telefono, portafogli e medicinali.
I responsabili, due marocchini di 31 e 40 anni, sono stati individuati dalla polizia grazie alle immagini di videosorveglianza e alla descrizione fornita da un testimone. Gli agenti li hanno bloccati vicino alla stazione di Rapallo, lungo i binari, in attesa di un treno.
Durante il controllo, avevano ancora lo zaino sottratto al viaggiatore.
Intervento e cure per la vittima
Nonostante le ferite, la vittima ha chiesto aiuto a un commerciante, che ha allertato il 112, permettendo il rapido intervento delle forze dell'ordine. Il passeggero è stato poi accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Lavagna per le cure.
Dopo il fermo e il recupero del maltolto, i due uomini sono stati arrestati e condotti nel carcere di Marassi. L'episodio conferma l'aggressione in stazione, la rapina dello zaino e il rintraccio dei sospettati nell'area ferroviaria.
Contesto dei furti sui treni in Liguria
L'episodio di Rapallo si inserisce nel contesto della sicurezza sui mezzi pubblici.
Il 24 settembre 2026, a Sestri Ponente, la Polizia Locale aveva arrestato due uomini per un furto su un treno. Gli agenti erano intervenuti su segnalazione della vittima, rintracciando i sospettati vicino alla stazione di via Puccini grazie alla descrizione.
Nel controllo a Sestri Ponente, recuperati documenti, effetti personali e farmaci salvavita della vittima, che li aveva riconosciuti. Rinvenuta anche un'arma da taglio. I due erano stati arrestati per furto aggravato su mezzo pubblico e destinati al processo per direttissima.