L’autostazione di piazzale San Francesco a Teramo è tornata pienamente operativa il 9 settembre 2026, dopo un intervento di riqualificazione. La riapertura restituisce alla città un snodo cruciale per la mobilità studentesca, provinciale e interregionale, in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico. Il terminal ha visto la ristrutturazione di piazzale, banchine, sala d’attesa, servizi igienici e la riattivazione del bar.
Il cantiere, gestito da TUA, azienda di trasporto abruzzese, è stato finanziato con 562mila euro di fondi Masterplan, cui si sono aggiunti circa 200mila euro dal Comune di Teramo per necessità emerse durante i lavori.
Hanno permesso due varianti e l’ampliamento dell’intervento rispetto al progetto originario, focalizzato sul piazzale.
Dettagli Riqualificazione
La riqualificazione ha interessato spazi esterni e interni. Le banchine sono state rinnovate per ottimizzare gli attracchi; sala d’attesa e servizi igienici sono stati rimessi a disposizione. Il bar è tornato operativo dopo accordi con il gestore. La nuova configurazione mira a rendere più ordinati i flussi di persone e mezzi, migliorando efficienza e sicurezza.
La riapertura è avvenuta dopo un percorso segnato da rallentamenti. Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha riconosciuto criticità tecniche e tempi eccessivamente lunghi. Il Comune è intervenuto con proprie risorse, pur non essendo soggetto attuatore, per superare le varianti e completare i lavori.
Annunciato il prossimo potenziamento del sistema di videosorveglianza.
Sicurezza e Prospettive
Il presidente di TUA, Gabriele De Angelis, ha sottolineato come la nuova organizzazione degli spazi garantisca standard di sicurezza più elevati, evidenziando la collaborazione con l'amministrazione comunale per un punto di riferimento efficiente e sicuro.