Un uomo di 75 anni, di nazionalità cubana, è stato arrestato a Roma dalla polizia con l'accusa di atti sessuali con minorenne. La notizia è stata diffusa il 5 settembre 2026 e l'episodio riguarda una bambina che, in un contesto di breve convivenza, si trovava nella stessa abitazione dell'uomo.

La scoperta della violenza è avvenuta per mano della madre della minore, la quale si era stabilita con le figlie nella casa del 75enne da poche settimane. Le urla disperate della donna hanno allertato i condomini di una palazzina situata a Santa Palomba, portando alla segnalazione immediata al 112.

Gli agenti sono prontamente intervenuti sul posto per raccogliere le prime, cruciali informazioni sulla vicenda.

Dettagli dell'intervento e le prime indagini

La bambina ha raccontato alla madre i fatti accaduti, e successivamente la donna ha fornito la sua testimonianza agli agenti dell’VIII Distretto Tor Carbone. Dalle prime dichiarazioni raccolte è emerso che gli abusi sulla minore non si sarebbero limitati a un singolo episodio, ma sarebbero avvenuti anche nei giorni precedenti. La bambina è stata immediatamente accompagnata in ospedale per le cure e gli accertamenti del caso, mentre il 75enne è stato condotto presso gli uffici del Commissariato di Marino per ulteriori verifiche.

Gli approfondimenti investigativi hanno rivelato che l'uomo era già destinatario di un decreto di espulsione, essendo irregolare sul territorio nazionale in base alla normativa sul soggiorno.

A seguito di tutti gli accertamenti necessari, il 75enne è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto e successivamente trasferito nel carcere di Rebibbia.

Convalida del fermo e custodia cautelare

Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP), accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura, ha convalidato l'operato della polizia giudiziaria. Per l'uomo è stata quindi disposta la misura della custodia cautelare in carcere. Tale provvedimento riguarda la posizione del 75enne nella fase attuale delle indagini, in virtù dei gravi indizi contestati a suo carico per atti sessuali con minorenne.

Il reato di atti sessuali con minorenne è specificamente disciplinato dall'articolo 609-quater del Codice penale.

Questa norma si applica, al di fuori dei casi di violenza sessuale previsti dall'articolo 609-bis, agli atti sessuali compiuti con una persona che al momento del fatto non abbia compiuto 14 anni. La disposizione si estende anche a chi non abbia compiuto 16 anni quando il soggetto indicato dalla norma abbia con il minore specifici rapporti familiari, di affidamento o custodia.