La città di Saluzzo ha commemorato il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa il 3 settembre 2026, a 44 anni dal suo assassinio. Una solenne cerimonia si è svolta in piazza Garibaldi, presso il monumento a lui dedicato, per rendere omaggio alla memoria del generale. Il sindaco Franco Demaria e il comandante della locale stazione dei Carabinieri, Fabrizio Giordano, hanno deposto un mazzo di fiori alla base del monumento, simbolo del profondo legame tra la città natale e la figura del generale.

Nato a Saluzzo il 27 settembre 1920, Carlo Alberto Dalla Chiesa trascorse in questa città gli anni della sua infanzia, periodo in cui il padre Romano ricopriva l'incarico di comandante della compagnia dei Carabinieri.

Il generale mantenne sempre un forte legame con la sua terra d'origine, alla quale tornò frequentemente. La sua memoria è perpetuata a Saluzzo non solo dal monumento in piazza Garibaldi, ma anche da una targa apposta nel municipio e da una scuola cittadina a lui intitolata. Il sindaco Demaria, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza del senso del dovere di Dalla Chiesa, definendolo "ancora oggi un esempio per i nostri giovani", evidenziando il suo valore educativo e il suo rapporto con le istituzioni.

La cerimonia di commemorazione in piazza Garibaldi

L'omaggio floreale si è tenuto nella mattinata del 3 settembre, proprio in piazza Garibaldi, di fronte al monumento che ricorda il generale, originario di Saluzzo.

La partecipazione istituzionale è stata significativa: oltre al sindaco Franco Demaria, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, erano presenti i vertici locali dell'Arma dei Carabinieri, guidati dal luogotenente Fabrizio Giordano, il maresciallo Michela Ricca, e numerosi rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri, a testimonianza del rispetto e della gratitudine della comunità.

Il monumento in piazza Garibaldi, fulcro della commemorazione, è una pregevole opera collettiva contemporanea, frutto del lavoro di sei artisti locali. È stato in questo luogo simbolico che è stato deposto l'omaggio floreale, un gesto per onorare la memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, una figura che Saluzzo riconosce come intrinsecamente legata alla propria storia civile e alla radicata presenza dell'Arma dei Carabinieri sul territorio.

Il profondo legame del generale con Saluzzo

Il generale dei Carabinieri e futuro prefetto di Palermo, Carlo Alberto Dalla Chiesa, vide la luce negli alloggi annessi all'allora caserma dei Reali Carabinieri. Questa storica struttura non è più esistente, ma sorgeva nell'area attualmente occupata dal liceo scientifico G.B. Bodoni, in via Donaudi. Suo padre, Romano Dalla Chiesa, originario di Parma, era il comandante della Compagnia di Saluzzo in quel periodo, un dettaglio che sottolinea le radici familiari del generale nella città.

Il legame indissolubile del generale con la sua città natale è perpetuato e ricordato attraverso diversi luoghi simbolo: il monumento di piazza Garibaldi, la targa commemorativa nel municipio e una scuola a lui dedicata.

La recente commemorazione del 3 settembre ha riaffermato questo profondo vincolo, non solo con la suggestiva deposizione di fiori, ma anche attraverso la significativa presenza delle istituzioni cittadine e dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, a conferma di un ricordo vivo e condiviso.