È scomparso a Macerata all'età di 68 anni Andrea Angeli, giornalista ed ex funzionario delle Nazioni Unite. Il corpo senza vita di Angeli è stato rinvenuto la sera del 2 settembre 2026, poco dopo le 21.30, nella sua abitazione di via Gramsci. La notizia del decesso, avvenuto per cause naturali secondo i primi accertamenti, è stata diffusa il 3 settembre 2026. Angeli avrebbe compiuto 69 anni il 6 dicembre 2026.
A dare l'allarme, dopo non essere riusciti a contattarlo, sono stati alcuni amici, i quali hanno avvisato la sorella e il cognato. Sono stati proprio i familiari a fare la tragica scoperta nell'appartamento.
Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Una vita per la pace: le missioni internazionali
La carriera di Andrea Angeli è stata profondamente segnata dal suo impegno nelle missioni di peacekeeping delle Nazioni Unite, dove ha ricoperto il ruolo di portavoce in numerose occasioni, anche in contesti di guerra complessi. Tra le sue esperienze più significative si ricordano le missioni in Iraq, Cambogia, Namibia e Cile. Un episodio particolarmente noto lo vide protagonista durante la guerra in Bosnia Erzegovina, quando riuscì a rintracciare e mettere in salvo Rosaria Bartoletti, l'ultima cittadina italiana rimasta a Sarajevo in quel periodo.
Il suo percorso professionale lo ha portato a operare anche in altre aree critiche, come i Balcani e l'Afghanistan. Nel corso degli anni, Angeli ha ricoperto incarichi di portavoce non solo per l'ONU, ma anche per l'Unione Europea e l'Osce, e ha svolto il ruolo di political advisor della Nato in Afghanistan. Le sue attività lo hanno condotto in diverse località e Paesi, tra cui Timor Est, Mostar, Kosovo, Tirana, Kabul ed Herat, oltre alle già citate Namibia, Cambogia e Sarajevo.
Il legame con Macerata e il ricordo delle istituzioni
Nonostante una vita trascorsa tra le Marche, Roma e New York, Andrea Angeli ha mantenuto un legame indissolubile con la sua città natale, Macerata. Il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha espresso il suo cordoglio, ricordandolo con queste parole: “Una vita trascorsa al servizio della pace e delle istituzioni in giro per il mondo ma sempre con le radici nella nostra città”.
La sua formazione accademica si è svolta proprio all'Università di Macerata, dove Angeli ha conseguito due lauree, una in Scienze politiche e l'altra in Giurisprudenza. Il suo primo incarico per le Nazioni Unite risale al 1987, quando fu inviato in Cile in un momento cruciale di transizione dal regime di Augusto Pinochet. Successivamente, ha affrontato missioni sul campo di grande rilevanza, tra cui un periodo di tre anni a Sarajevo durante la guerra in Bosnia Erzegovina, seguito da impegni in Kosovo e Iraq.
Un altro momento significativo della sua carriera fu la sua presenza come testimone dell'attentato di Nassiriya, avvenuto il 12 novembre 2003, un tragico evento che costò la vita a 19 italiani, tra cui 12 carabinieri.