Il Comune di Mombaroccio renderà disponibile da lunedì la modulistica ufficiale per richiedere a Marche Multiservizi rimborsi e indennizzi. L'iniziativa si rende necessaria dopo la rottura dell’acquedotto che, nel weekend di Ferragosto e nei giorni successivi, ha lasciato senz’acqua famiglie e attività. L’annuncio è stato diffuso dal sindaco Emanuele Petrucci tramite un video sui social, a seguito di un incontro del 24 agosto con un rappresentante dell’Associazione Consumatori.

Il modulo, scaricabile dal sito comunale, includerà diffida e messa in mora.

I cittadini potranno compilarlo con i propri dati per inoltrare le richieste di rimborso e risarcimento danni direttamente al gestore del servizio idrico.

La procedura per le richieste di indennizzo

Petrucci ha collegato l’iniziativa alla grave situazione registrata nel territorio comunale durante il periodo estivo, definendo il servizio idrico un servizio pubblico primario. Il sindaco ha dichiarato: “Non potevamo restare a guardare di fronte a un disservizio di tale portata verificatosi in pieno agosto”. Ha inoltre richiamato Marche Multiservizi sul tema degli utili, sostenendo che non debbano derivare solo dagli aumenti tariffari a carico dei cittadini.

In un messaggio rivolto anche al segretario comunale del Pd di Pesaro, Petrucci è tornato sulla cessione delle quote di Marche Multiservizi da parte della precedente amministrazione.

Il sindaco ha sostenuto che la vendita fosse stata decisa per coprire un disavanzo di bilancio, in presenza di una richiesta di risarcimento da 400mila euro poi trasformata in un pignoramento da un milione, che l’allora sindaco avrebbe scelto di non contestare in appello.

Il dibattito sulle quote e gli investimenti

Già il 28 agosto 2026, Petrucci aveva affrontato il "caso Marche Multiservizi" in un confronto con Andrea Biancani e il Pd pesarese. In quell'occasione, il sindaco aveva respinto le ricostruzioni che gli attribuivano la vendita delle azioni della società per coprire debiti del Comune.