Una delegazione proveniente da San Francisco, città gemellata con Assisi dal 1969, è stata ufficialmente accolta a Santa Maria degli Angeli il 30 settembre 2026. All'incontro hanno partecipato le autorità locali: il sindaco Valter Stoppini, il vicesindaco Veronica Cavallucci, la presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi e l'assessore ai gemellaggi Fabrizio Leggio. Il gruppo, guidato dal senatore californiano Dave Cortese, include rappresentanti istituzionali, associativi e imprenditoriali statunitensi.

La visita nella città umbra si inserisce nelle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco.

L'accoglienza si è svolta davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, seguita da una visita alla Porziuncola, luogo simbolo della spiritualità francescana. Il sindaco Stoppini ha espresso gratitudine per la presenza della città gemellata, evidenziando come l'evento renda speciali le festività francescane del 2026 e rafforzi il legame spirituale e culturale tra Assisi e San Francisco, un vincolo nato nel segno di Francesco.

Il programma istituzionale e le visite in Umbria

Il programma della delegazione californiana prevede tappe nei luoghi francescani di Assisi e incontri con le istituzioni umbre nel capoluogo di regione. È inclusa una visita ad attività regionali dedicate alla gestione del ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Il percorso unisce così confronti istituzionali a esplorazioni dei siti francescani più emblematici.

Il primo ottobre, alle 10.30, la storica Sala della Conciliazione del palazzo comunale di Assisi ospiterà un importante incontro istituzionale. Successivamente, sono previste una visita guidata alla maestosa Basilica di San Francesco e al centro storico della città. La giornata si concluderà con un incontro conviviale, organizzato in collaborazione con l'Ente Calendimaggio, per un ulteriore scambio culturale.

Le origini del gemellaggio tra Assisi e San Francisco

Il legame tra Assisi e San Francisco ha radici storiche, connesse alla presenza di frati francescani nella città americana fin dalla fine del Settecento, impegnati in missioni ispirate agli ideali di San Francesco.

La proposta di gemellaggio è giunta dagli Stati Uniti nel 1969, con l'obiettivo di rafforzare il rapporto storico e spirituale tra le due città, unendo idealmente due realtà geograficamente distanti ma spiritualmente vicine.