La Polizia Locale di Sassari ha inaugurato, in accordo con l'Amministrazione comunale, un nuovo presidio notturno nel cuore del centro storico. Questo servizio, avviato in via sperimentale, si svolgerà inizialmente per tre notti al mese. Tali turni si aggiungono ai già consolidati servizi notturni del venerdì e del sabato, durante i quali gli agenti sono già attivamente impegnati nel controllo del territorio cittadino.
L'attenzione principale di questa nuova iniziativa si concentra sul quartiere di San Donato, un'area del centro storico di Sassari.
L'obiettivo primario dell'attività è incrementare significativamente le azioni di prevenzione e contrasto dei crimini, in particolare quelli legati allo spaccio di droga, in una zona storicamente considerata ad alto tasso di reati. La sorveglianza del rione è garantita dalle ore 22:00 fino alle prime luci dell'alba, con squadre composte da 12 agenti per turno, sotto il coordinamento di uno o due ufficiali.
I primi risultati del presidio notturno
Il servizio ha preso il via nella notte precedente, registrando i primi esiti operativi. Durante l'attività, gli agenti hanno proceduto all'identificazione di 48 persone, di cui 33 di nazionalità straniera. Un individuo è stato segnalato alle autorità competenti dopo essere stato trovato in possesso di cocaina, sostanza che è stata immediatamente sequestrata.
I controlli si sono estesi anche a due esercizi di ristorazione situati nell'area interessata dal presidio.
Gli agenti della Polizia Locale impiegati in questo presidio sono dotati di equipaggiamenti specifici, ritenuti idonei a garantire la loro incolumità e a rafforzare il senso di sicurezza tra i residenti. Il comandante della Polizia Locale di Sassari, Gianni Serra, ha illustrato la logica dietro l'avvio del servizio, sottolineando la scelta strategica di iniziare da un'area particolarmente vulnerabile. Serra ha dichiarato: "Si parte da una delle zone più sensibili, dove l'allarme è più frequente e il senso di sicurezza reale e percepita è più instabile, ma contiamo di ampliare il servizio notturno e di estenderlo ad altre parti della città".
Controlli precedenti e aree strategiche
Il quartiere di San Donato non è nuovo a operazioni di sicurezza, rientrando tra le aree del centro storico già oggetto di controlli straordinari nei mesi scorsi. In particolare, il 24 giugno 2026, si è svolta un'importante operazione interforze. Questa attività, coordinata dai Carabinieri della locale Stazione, ha visto la collaborazione sinergica di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, coinvolgendo diverse zone nevralgiche del centro cittadino.
Il dispositivo di controllo di quella specifica operazione ha interessato aree chiave come la stazione ferroviaria, Corso Vittorio Emanuele II, Porta Sant’Antonio, Piazza Tola, via La Marmora e, naturalmente, via San Donato. Tali interventi rientrano nelle attività ordinarie di prevenzione e presidio del territorio, volte a mantenere l'ordine e la sicurezza pubblica.