Martedì 8 settembre 2026, la Stazione di Napoli Centrale ha subito interruzioni a causa dello sciopero del personale ferroviario di FS e Italo. Quattro treni sono stati cancellati – due in arrivo e due in partenza – con un impatto maggiore sui convogli regionali. La situazione, rilevata alle 11:41, ha mostrato anche ritardi su alcune tratte dell’Alta Velocità e lunghe code agli sportelli informativi dei Frecciarossa, per assistenza.

Sciopero nazionale: durata, operatori e servizi garantiti

I disagi a Napoli si inseriscono nello sciopero nazionale del trasporto ferroviario di 24 ore (dalle 21:18 del 7 settembre alle 21:00 dell'8 settembre 2026), che ha causato ritardi e cancellazioni per treni regionali, Intercity e Alta Velocità.

La mobilitazione, proclamata da sigle sindacali autonome, ha coinvolto il personale di Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord (con eccezioni per il Regionale Trenitalia a Trento e Bolzano). Per i treni regionali Trenitalia, servizi essenziali garantiti nelle fasce 6:00-9:00 e 18:00-21:00 nei giorni feriali.

Informazioni utili e ragioni della protesta

Le informazioni operative sui collegamenti erano disponibili tramite i canali ufficiali delle società ferroviarie. Previste procedure di rimborso per i passeggeri che hanno rinunciato al viaggio o in caso di cancellazione/ritardo superiore a 60 minuti (rimborso integrale o viaggio su altro treno). Per i collegamenti con l’aeroporto di Malpensa, in caso di cancellazione, sono stati attivati bus sostitutivi.

In Trentino-Alto Adige si è verificato uno sciopero specifico del personale mobile dalle 09:01 alle 17:00 di lunedì 7 settembre 2026.

Le ragioni della protesta includono la sicurezza sul lavoro, la tutela del servizio pubblico, la salvaguardia dell’occupazione e contestazioni sulla gestione del servizio Intercity.