Un uomo di 32 anni è stato arrestato a Giugliano, in provincia di Napoli, dopo aver aggredito l'ex compagna in strada. L'episodio, avvenuto il 7 settembre 2026, ha visto la donna colpita con calci e pugni mentre era presente il figlio di sei anni della coppia, che ha tentato di difendere la madre abbracciando il padre.
L'aggressione si è verificata nel pomeriggio, intorno alle 17. Il 32enne ha raggiunto la donna e l'ha violentemente colpita, facendola cadere a terra. In quei momenti concitati, il figlio di sei anni è intervenuto, cercando di proteggere la madre.
Il suo gesto è stato descritto come un abbraccio volto a contenere la rabbia dell'uomo, accompagnato dalle parole 'papi no, papi no', nel disperato tentativo di fermare la violenza.
La denuncia e le cure ospedaliere
Dopo l'allontanamento dell'aggressore, la donna è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale. Qui i medici le hanno riscontrato diverse ferite e la frattura di una costola, dimettendola con una prognosi di trenta giorni.
Una volta dimessa, la vittima si è recata presso la stazione dei carabinieri di Pozzuoli per sporgere denuncia. Ai militari ha raccontato non solo l'aggressione subita a Giugliano, ma ha anche riferito di una serie di vessazioni e violenze che sarebbero iniziate già nel 2023, fornendo un quadro più ampio delle condotte persecutorie.
L'arresto in flagranza differita
A seguito della denuncia dettagliata, i carabinieri hanno prontamente rintracciato il 32enne, procedendo al suo arresto in flagranza differita. Le accuse formulate a suo carico sono di atti persecutori e lesioni. L'uomo è stato quindi condotto in carcere, dove attende l'interrogatorio davanti al giudice incaricato.
L'intervento dei militari della stazione di Pozzuoli ha permesso di ricostruire l'episodio denunciato dalla donna. Il procedimento giudiziario in corso riguarda sia l'aggressione contestata a Giugliano sia le condotte riferite dalla vittima a partire dal 2023. La vicenda rimane focalizzata sul pestaggio avvenuto davanti al figlio della coppia e sull'arresto del 32enne, disposto in seguito alla denuncia.