I disagi causati dallo sciopero del personale ferroviario in Calabria si sono rivelati limitati, concentrandosi principalmente sui treni regionali e su alcuni Intercity. L'agitazione, proclamata dai sindacati di base Sgb e Cub, è prevista fino alle 21 dell'8 settembre 2026, con la richiesta del rinnovo del contratto come motivazione principale. Le rilevazioni effettuate a Catanzaro alle 11:13 dell'8 settembre 2026 hanno evidenziato ripercussioni contenute, con ritardi definiti come sporadici e nessuna problematica riscontrata sulle linee ad Alta Velocità fino a metà mattinata.
Le cancellazioni hanno interessato diverse tratte regionali, collegando città chiave come Reggio Calabria e Catanzaro Lido, Reggio Calabria e Lamezia Terme, Reggio Calabria e Paola, e infine Paola e Cosenza. A queste si aggiungono le soppressioni di alcuni Intercity sulla direttrice Reggio Calabria-Bari. Il quadro complessivo dei disservizi si è dunque circoscritto a specifiche relazioni del trasporto regionale calabrese e a un collegamento Intercity che unisce la Calabria alla Puglia.
Le tratte ferroviarie coinvolte
Nel dettaglio, le soppressioni nel trasporto regionale hanno riguardato gli assi ferroviari che connettono importanti nodi della regione, quali Reggio Calabria, Catanzaro Lido, Lamezia Terme, Paola e Cosenza.
Queste interruzioni hanno avuto un impatto sui collegamenti interni alla regione. Per quanto concerne il traffico Intercity, le cancellazioni si sono concentrate sulla linea Reggio Calabria-Bari. È importante sottolineare che i ritardi, descritti come sporadici, non hanno rappresentato l'elemento predominante dei disagi registrati durante la mattinata di sciopero.
L'agitazione rientra in una finestra nazionale che ha avuto inizio alle 21:18 del 7 settembre e si concluderà alle 21 dell'8 settembre 2026. Durante questo periodo, i treni possono subire cancellazioni o variazioni. È altresì possibile che modifiche al servizio si verifichino anche prima dell'inizio ufficiale dello sciopero e dopo la sua conclusione, a causa dei tempi tecnici necessari per il riposizionamento del personale e dei convogli ferroviari.
Servizi garantiti e informazioni utili
Per i treni regionali, sono state previste fasce di garanzia nei giorni feriali, assicurando i servizi essenziali dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Per i treni a media e lunga percorrenza, sono stati predisposti elenchi dedicati di treni garantiti. Queste misure nazionali si affiancano alla situazione locale della Calabria, dove le cancellazioni segnalate hanno interessato principalmente i servizi regionali e alcuni Intercity.