L’Aquila, 10 settembre 2026. L'annuncio di quattro nuove aperture scolastiche, previste per il 14 e 15 settembre, è stato accolto con favore dai comitati cittadini, pur sollevando forti critiche riguardo ai ritardi accumulati nella ricostruzione dell’edilizia scolastica. Il Comitato Scuole Sicure e la Commissione Oltre il Musp, infatti, pur riconoscendo il valore degli interventi, contestano fermamente l'inaccettabile lentezza con cui sono stati realizzati.
Le nuove strutture interessano complessivamente 645 alunni e rappresentano un investimento di oltre 13,3 milioni di euro.
Le scuole coinvolte sono la primaria di Coppito, le scuole dell’infanzia “Piletto” e di Paganica, e il polo Torretta-Gignano-Sant’Elia. Nonostante le imminenti inaugurazioni, la posizione dei comitati si concentra sul divario tra questi eventi e il lungo tempo trascorso dal terremoto.
In una nota congiunta, i firmatari hanno sottolineato: “Quattro inaugurazioni in due giorni non trasformano il ritardo in efficienza: concentrano in due giorni ciò che la città ha atteso per anni”. I comitati definiscono le aperture una buona notizia per la comunità, ma contestano apertamente il tentativo di trasformare la restituzione di un diritto, arrivata con notevole ritardo, in una forma di autocelebrazione politica.
Richieste su sicurezza sismica e tempi di consegna
I comitati richiamano l'attenzione sugli oltre 17 anni trascorsi dal terremoto, puntando il dito contro l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pierluigi Biondi dal 2017. Nella loro nota, evidenziano che restano ancora sette interventi in corso e quattro in fase di progettazione o appalto, con scadenze che si estendono fino al 2028 e al 2029 per alcune scuole. La richiesta principale avanzata dai comitati riguarda la pubblicazione integrale delle nuove verifiche di vulnerabilità sismica.
Vengono inoltre sollecitati chiarimenti specifici sugli edifici scolastici che, secondo le contestazioni dei comitati, erano stati inizialmente dichiarati sicuri e successivamente destinati a demolizione o a interventi di miglioramento sismico.
Tra i punti cruciali indicati dai firmatari rientrano anche la necessità di trovare soluzioni definitive per il problema del caldo nei Moduli ad uso scolastico provvisorio (Musp) e la definizione di tempi certi per le altre consegne. “Le famiglie hanno bisogno di dati, non di slogan da fumetto”, scrivono i comitati, ribadendo che le scuole rappresentano un diritto fondamentale degli studenti e un dovere imprescindibile delle istituzioni. Il sindaco Biondi, nel presentare gli interventi, aveva indicato la sicurezza sismica come criterio prioritario.
Il programma delle inaugurazioni
Il programma delle inaugurazioni delle quattro nuove strutture scolastiche si articola in due giornate, il 14 e 15 settembre, anticipando l'avvio delle lezioni dell’anno scolastico 2026-2027. Le aperture riguardano la scuola primaria di Coppito, le scuole dell’infanzia “Piletto” e di Paganica, e il polo scolastico Torretta-Gignano-Sant’Elia, che accoglieranno complessivamente 645 alunni.