Il corpo di Maria Amparo Zanon Gonzalez, 62 anni, residente a Solbiate con Cagno, nel Comasco, è stato ritrovato la mattina del 16 settembre 2026. Il rinvenimento, avvenuto al quarto giorno di intense ricerche, ha posto fine all'angoscia per la scomparsa della donna, dispersa da domenica mattina durante un'escursione con il marito alle pendici del monte Sighignola, nell'area dell'Alta Valle Intelvi, in provincia di Como.

Il ritrovamento è avvenuto in un canalone, vicino a un corso d'acqua, in località Alpe Trevino, situata in territorio svizzero.

Il punto esatto del rinvenimento si trovava a circa 750 metri di quota, sul versante ticinese della montagna. Le operazioni di ricerca e recupero si erano concentrate in quest'area di confine tra il Comasco e il Canton Ticino, estendendosi oltre i confini nazionali.

Il ritrovamento sul versante ticinese

La localizzazione del corpo è stata possibile grazie all'intervento di un elicottero di soccorso svizzero della Rega, che stava sorvolando il versante ticinese del Sighignola. Le squadre di ricerca, che in territorio elvetico hanno visto la partecipazione anche di agenti della Polizia cantonale, avevano esteso le loro operazioni oltreconfine. Maria Amparo Zanon Gonzalez, di origine spagnola e residente a Solbiate con Cagno, aveva intrapreso l'escursione proprio nella zona del Sighignola insieme al marito.

Il marito aveva dato l'allarme pochi minuti dopo le 9 di domenica mattina, quando aveva perso il contatto visivo con la moglie. La donna si era allontanata di pochi metri nella zona del Bosco Meriggio. Da quel momento, erano scattate le complesse operazioni di ricerca, terminate dopo quattro giorni con il tragico ritrovamento del corpo nella già citata località di Alpe Trevino.

La prima ricostruzione della Polizia cantonale

Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Polizia cantonale ticinese, la morte sarebbe sopraggiunta a seguito di una caduta di 'alcune centinaia di metri'. Le indagini per stabilire le cause esatte dell'accaduto sono ancora in corso e affidate agli accertamenti dell'inchiesta.

Nelle comunicazioni ufficiali successive al ritrovamento, era stato specificato che le procedure per il riconoscimento formale del corpo erano ancora in fase di completamento.

La zona del ritrovamento, come specificato dalle autorità, si trova in territorio svizzero, a ridosso del confine con l'area italiana dell'Alta Valle Intelvi. Il monte Sighignola, noto per dominare il Ceresio e per la sua vicinanza ad Arogno, era il luogo dove si era svolta l'escursione della coppia. Il corpo è stato rinvenuto in fondo al canalone, vicino al corso d'acqua, punto focale delle operazioni di ricerca e recupero.