Due giovani, un diciottenne e un diciannovenne, sono stati posti agli arresti domiciliari in Valle d'Aosta a seguito di due distinte operazioni antidroga condotte nel corso del fine settimana. Gli interventi, avvenuti ad Aosta e a Morgex, hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e materiale per il confezionamento, confermando l'impegno delle forze dell'ordine nel contrasto allo spaccio di droga sul territorio.

Il primo arresto ha avuto luogo ad Aosta, dove la Squadra mobile ha fermato un ragazzo di 18 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di cocaina, già suddivisa in undici dosi pronte per la vendita, per un peso complessivo di circa 10 grammi.

Per lui è scattata l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, con la conseguente misura cautelare degli arresti domiciliari.

Sequestro di hashish a Morgex

Un'operazione analoga si è svolta a Morgex, dove i Carabinieri hanno arrestato un diciannovenne. Il giovane aveva addosso circa 10 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha rivelato una quantità ben più consistente di stupefacente: 1,3 chilogrammi di hashish. Nell'abitazione sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione, attrezzi specifici per il confezionamento delle dosi e 1.850 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita. Anche per il diciannovenne è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.

I due episodi del fine settimana, sebbene distinti, evidenziano la presenza di diverse tipologie di stupefacenti sul mercato locale: cocaina nel caso di Aosta e hashish per l'intervento di Morgex. Le quantità sequestrate variano significativamente: 10 grammi di cocaina suddivisi in dosi ad Aosta, e un totale di 1,31 chilogrammi di hashish tra il rinvenimento sul giovane e quello nella sua abitazione a Morgex, accompagnato da strumenti per la preparazione e il confezionamento.

Controlli antidroga intensificati ad Aosta

Questi recenti arresti si inseriscono in un più ampio contesto di controlli antidroga nel territorio di Aosta. Nei giorni precedenti, un'altra operazione aveva portato all'arresto domiciliare di una donna di 43 anni, già nota alle forze dell'ordine.

La perquisizione del suo appartamento, situato in via Chambéry, a poca distanza dalla Questura, aveva permesso di scoprire droghe sintetiche e hashish, oltre a materiale per la preparazione e il confezionamento delle dosi e circa 200 euro in contanti. Il valore complessivo della droga sequestrata in quell'occasione era stimato intorno ai 2.500 euro.

L'indagine che ha portato all'arresto della donna era scaturita dalle segnalazioni dei residenti, insospettiti dal frequente via vai di persone estranee al condominio. Gli agenti avevano condotto appostamenti per circa una decina di giorni, raccogliendo elementi utili a ricostruire l'attività di spaccio.