Un tragico incidente ha funestato il Rally Mille Miglia nel Bresciano: uno spettatore di 63 anni, originario di Torino, è stato investito e ucciso da un’auto in gara. L’episodio si è verificato sabato 5 settembre 2026 a Bione, in Valsabbia, mentre l’uomo seguiva la manifestazione sportiva insieme alla moglie. La coppia era giunta dal Piemonte proprio per assistere alla competizione. A seguito dell’investimento mortale, la direzione di gara ha immediatamente sospeso la manifestazione. La notizia è stata diffusa nel pomeriggio del 5 settembre 2026.

L'incidente e la sospensione della gara

L’episodio si è verificato a Bione, comune della Valsabbia inserito nel tracciato del Rally 1000 Miglia. La dinamica ha visto lo spettatore colpito da un veicolo in competizione. Non sono stati forniti dettagli sulla posizione dell’uomo o sulle condizioni della moglie che lo accompagnava. La sospensione decisa dalla direzione ha riguardato l'intera manifestazione, un evento che ha coinvolto un uomo di 63 anni giunto dal Piemonte.

Il contesto del 49° Rally 1000 Miglia

Il 49° Rally 1000 Miglia, organizzato dall’Automobile Club Brescia, era in programma dal 3 al 5 settembre 2026. L'evento rappresentava il quarto round del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 ed era valido anche per la Coppa Rally di 3^ Zona e per il Lombardia Rally Cup.

Il programma prevedeva otto prove speciali (venerdì 4 e sabato 5 settembre) per oltre 116 chilometri cronometrati.

Il quartier generale della gara (parco assistenza, Direzione Gara, Sala Stampa e Centro Classifiche) era al Centro Fiera di Montichiari. Per sabato 5 settembre, il percorso includeva le prove di “Bione”, “Marmentino” e “Sabbio Chiese – Dall’Era Valerio”, da affrontare due volte. L'ultimo riordino era al Castello di Brescia e la cerimonia conclusiva in Piazzale Arnaldo.