Il pomeriggio del 7 settembre 2026, la comunità di Casalabate, marina di Squinzano, si è riunita per un momento di ricordo e preghiera dedicato a Lorena Isceri. L'evento si è svolto in via Lizza Glauca, davanti alla casa dei suoi genitori, per onorare la memoria della donna tragicamente uccisa in Toscana il 4 settembre dal suo ex compagno, Federico Vella. Lorena aveva trascorso gli ultimi giorni di vacanza qui prima di rientrare a Firenze. Amici hanno posizionato una grande foto sorridente di Lorena; i partecipanti hanno mostrato vicinanza indossando un elemento rosso o tenendo una candela o una rosa rossa.

L'iniziativa, organizzata dagli amici della vittima con l'amministrazione comunale di Squinzano e le parrocchie locali, ha espresso solidarietà.

La comunità unita nel ricordo e nell'appello contro il femminicidio

Al momento di preghiera hanno preso parte conoscenti, amici e familiari, inclusi il sindaco di Squinzano, Mario Pede, e il parroco don Alessandro Scevola. Franco, il padre di Lorena, ha ringraziato per l'affetto, rinnovando un appello alla politica: «cancellare ogni colore nella lotta al femminicidio». Ha rivolto un pensiero alla moglie e al figlio a Firenze, sperando di riabbracciarli presto.

Il sindaco Pede ha sottolineato la necessità di un impegno congiunto sociale e culturale. «Dobbiamo combattere tutti insieme questa battaglia», ha dichiarato, collegando il ricordo di Lorena a un percorso di educazione affettiva e promozione di un amore sano.

La commemorazione ha mantenuto al centro l'immagine sorridente della donna e i segni rossi dei partecipanti, rafforzando unità e memoria collettiva.

Il richiamo nazionale contro la violenza di genere

Il nome di Lorena Isceri è stato ricordato anche a livello nazionale. Il 6 settembre 2026, a Roma, nella Chiesa degli Artisti, si è tenuta una riunione del tavolo permanente degli Stati Generali Nazionali contro il Femminicidio, gli Abusi e i Maltrattamenti. L'incontro, coordinato da Catia Acquesta, ha riunito rappresentanti istituzionali, civili, militari e religiosi, impegnati nel contrasto alla violenza di genere.