A Termoli, il 28 settembre 2026, si è registrata una vera e propria corsa al rifornimento di carburante, che ha visto i distributori Eni della città presi d'assalto fin dalle prime ore del mattino. Già prima delle 8, lunghe code si erano formate in diversi punti strategici, mantenendo i tre impianti Eni particolarmente affollati per gran parte della mattinata. L'intensità dell'afflusso ha iniziato a diminuire solo dopo le 13, con un progressivo deflusso che si è completato intorno alle 14.

La situazione più critica per la viabilità si è verificata presso l'area di servizio di via Martiri della Resistenza.

Qui, le code in ingresso e in uscita dal distributore hanno causato rallentamenti significativi alla circolazione, creando disagi soprattutto per il transito dei mezzi pesanti lungo l'arteria stradale. Anche i punti vendita Eni situati in via Corsica e viale Padre Pio hanno registrato un'affluenza sostenuta di automobilisti, sebbene in queste aree non si siano verificate particolari conseguenze o interruzioni significative per il traffico cittadino.

L'afflusso straordinario ai distributori Eni

L'eccezionale presenza di automobilisti nei tre impianti Eni di Termoli si è concentrata prevalentemente nella prima parte della giornata. Gli orari di punta, con la maggiore concentrazione di veicoli, sono stati registrati tra le 8 e le 10 del mattino.

Nonostante una riduzione dell'intensità dopo le 13, la domanda di carburante è rimasta comunque elevata anche nelle ore successive, fino al completo smaltimento delle code che si è verificato intorno alle 14.

Un dipendente in servizio presso uno dei distributori di Termoli ha chiaramente collegato l'improvviso e massiccio aumento delle richieste all'introduzione del tetto al carburante sulla rete Eni. "Il tetto al carburante sta avendo subito effetto", ha dichiarato, sottolineando l'impatto immediato della misura. Lo stesso operatore ha testimoniato come alcuni residenti abbiano dovuto tentare più volte di fare rifornimento prima di riuscirci, a riprova della forte pressione e della domanda elevata sugli impianti durante l'intera mattinata.

Il nuovo tetto ai prezzi dei carburanti Enilive

Il riferimento al tetto sui carburanti riguarda una specifica misura annunciata da Eni per i prodotti commercializzati dalla sua rete Enilive. A partire dal 28 settembre 2026, è stato stabilito un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro al litro per il gasolio. Questa iniziativa è stata introdotta con una durata iniziale di 30 giorni, ma con la possibilità di essere estesa fino alla fine dell'anno, offrendo una potenziale stabilità dei prezzi per un periodo più lungo.

Il limite di prezzo fissato da Eni, applicabile ai carburanti distribuiti da Enilive, è stato presentato dall'azienda come significativamente inferiore rispetto ai livelli medi di mercato del momento, con una differenza stimata di circa 17 centesimi al litro.

Proprio a Termoli, nel medesimo giorno di avvio di questa nuova misura, le code osservate ai distributori hanno evidenziato la reazione immediata degli automobilisti alla ricerca di condizioni più vantaggiose per il rifornimento.