A Catania, il 28 settembre 2026, l'assessore regionale all'Istruzione Mimmo Turano e il vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino hanno incontrato i dirigenti scolastici della provincia etnea. L'incontro, sesto di un ciclo promosso da Regione e Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, si è tenuto all'istituto comprensivo Lombardo-Radice, diretto da Gianluca Rapisarda, per l'avvio dell'anno scolastico 2026-2027.

Il dibattito si è focalizzato su interventi strategici per il sistema educativo isolano. Tra gli impegni regionali figurano sportelli di supporto psicologico per gli studenti, l'aumento delle risorse per il fondo di funzionamento degli istituti, un piano straordinario per l'edilizia scolastica (con efficientamento energetico) e l'installazione di condizionatori nelle scuole siciliane.

Presenti Turano, Sammartino, il dirigente dell’Ambito territoriale di Catania Emilio Grasso e i presidi etnei.

Le proposte emerse nel confronto catanese

Il vicepresidente Sammartino ha collegato il dialogo con i dirigenti scolastici alla programmazione degli interventi per il 2027. Ha annunciato più risorse nella prossima legge di stabilità regionale per la manutenzione degli edifici scolastici. Ha inoltre evidenziato l'impegno per un nuovo piano edilizio, che includerà la costruzione di nuove strutture, e l'introduzione, nella variazione di bilancio in discussione all'Ars, di una misura specifica per gli impianti di condizionamento negli istituti.

L'assessore Turano ha confermato che le proposte raccolte a Catania saranno presentate agli Stati Generali della scuola siciliana, evento previsto a Palermo il 14 e 15 ottobre.

Nel confronto, Turano ha ribadito la priorità dell'installazione dei condizionatori, sottolineando la necessità di soluzioni strutturali. Tra gli altri temi discussi, ha menzionato il diritto alla mobilità degli studenti e l'impegno a vigilare sulla qualità dei servizi di trasporto.

Il tour regionale per la scuola

Il ciclo di incontri, organizzato da Regione e Usr Sicilia, mira ad augurare buon lavoro alla comunità scolastica dell'Isola e a raccogliere suggerimenti per la programmazione delle attività. Prima della tappa di Catania, il percorso ha toccato Caltanissetta, Enna, Trapani, Palermo, Ragusa e Siracusa, con confronti su tematiche quali il benessere degli studenti.