Firenze, 17 settembre 2026 – La Toscana si prepara a un ulteriore giorno di maltempo. La perturbazione atmosferica che ha già interessato la regione persisterà anche nella giornata di venerdì 18 settembre, richiedendo un'attenzione costante. La Protezione civile regionale ha infatti deciso di prolungare l'allerta di codice giallo. Questa estensione è stata emessa per il rischio di temporali forti e per il potenziale rischio idrogeologico e idraulico che potrebbe interessare il reticolo minore dei corsi d'acqua. L'allerta è valida su gran parte del territorio regionale, con l'unica esclusione delle zone nord-occidentali.

Il periodo di validità dell'allerta si estende dalla mezzanotte di giovedì 17 settembre fino alle ore 20:00 di venerdì 18 settembre.

Il quadro meteorologico dettagliato per la giornata di giovedì 17 settembre indicava, nel pomeriggio, la presenza di temporali sparsi. Questi fenomeni erano previsti con maggiore probabilità e frequenza sulle aree centrali della Toscana, con una progressiva attenuazione e un lento esaurimento in serata. Per quanto riguarda la transizione tra la notte e il primo mattino di venerdì 18 settembre, la possibilità di temporali isolati rimaneva concreta, in particolare tra l'Arcipelago Toscano e la fascia costiera centrale. Successivamente, tra la fine della mattinata e il pomeriggio di venerdì, i fenomeni atmosferici più significativi erano attesi sulle zone interne centrali e meridionali della regione.

Qui, i temporali sparsi sono stati descritti come localizzati ma con la possibilità di raggiungere puntualmente una forte intensità, suggerendo la necessità di cautela.

Dettagli sull'allerta gialla e le aree coinvolte

Il codice giallo, emesso dalla Protezione civile, è stato attivato specificamente per la previsione di temporali forti e per il conseguente rischio idrogeologico-idraulico che potrebbe interessare il reticolo minore. Come già specificato, la validità temporale di questa allerta è fissata dalla mezzanotte fino alle ore 20:00 di venerdì 18 settembre. A livello locale, per quanto concerne il territorio pistoiese, l'avviso di criticità coinvolge in modo specifico la zona del Bisenzio e Ombrone pistoiese.

È importante notare, invece, che per l'area dell'Alto Reno l'allerta è stata ufficialmente dichiarata cessata. Per il Pistoiese, il riferimento operativo principale è il nuovo avviso diramato dal Centro Funzionale della Regione Toscana, il quale ha confermato il mantenimento della stessa tipologia di criticità fino alle ore 20:00 del 18 settembre.

La chiara distinzione tra le aree regionali interessate dall'allerta e quelle che ne sono escluse è fondamentale per comprendere l'estensione del fenomeno. A livello generale, il perimetro dell'allerta esclude le zone nord-occidentali della Toscana. Tuttavia, per la provincia di Pistoia, il prolungamento dell'allerta è stato specificamente focalizzato sulle aree del Bisenzio e Ombrone pistoiese.

La natura della criticità rimane strettamente collegata al reticolo minore, un termine che si riferisce alla potenziale reazione dei corsi d'acqua secondari e dei sistemi di drenaggio locali. Questi ultimi potrebbero mostrare una risposta significativa in presenza di temporali di forte intensità, con possibili ripercussioni sul territorio.

Canali di informazione e raccomandazioni per Pistoia

Per i residenti del territorio di Pistoia, sono stati messi a disposizione diversi canali di informazione essenziali per rimanere aggiornati sull'evolversi dell'allerta e su eventuali situazioni di emergenza. Tra questi, è caldamente raccomandata l'iscrizione al servizio gratuito “Alert System”. L'adesione può avvenire comodamente tramite la compilazione di un apposito form online.

Inoltre, è disponibile l'applicazione mobile dedicata ad “Alert System”, che consente agli utenti di consultare in tempo reale notifiche di testo. Queste notifiche forniscono informazioni dettagliate e aggiornamenti costanti sull'andamento dell'emergenza. L'applicazione è compatibile e scaricabile sia per dispositivi Android che Apple, rendendola accessibile a un'ampia platea di cittadini.