Il 2 settembre 2026, una tromba d’aria ha colpito Policoro e altri territori del Metapontino, causando danni rilevanti alla città, agli stabilimenti balneari e alle aziende agricole. Nonostante l'entità dei danni, non si registrano feriti. La ministra per le Riforme istituzionali e segretaria regionale per la Basilicata di Forza Italia, Elisabetta Casellati, ha espresso la sua vicinanza alla comunità locale e alle aree interessate.

La ministra Casellati ha assicurato pieno sostegno a cittadini e imprese colpiti dal maltempo, dichiarando: «Non lasceremo soli i cittadini e le imprese dopo questo duro colpo».

Ha inoltre ringraziato Vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione civile per il loro tempestivo intervento nelle zone danneggiate.

Il passaggio della tromba d’aria nel centro di Policoro

Nel centro di Policoro, la tromba d’aria è stata accompagnata da una grandinata. L’episodio, avvenuto intorno alle 15:30 del 2 settembre 2026, ha provocato danni significativi alle strutture delle attività commerciali in piazza Eraclea e alle automobili parcheggiate nelle strade adiacenti.

La caduta di numerosi alberi sulle vetture ha aggravato le conseguenze nelle vie vicine a piazza Eraclea. Questi danni nel centro cittadino si aggiungono a quelli riscontrati negli stabilimenti balneari e nelle aziende agricole, settori fortemente colpiti nel territorio di Policoro e del Metapontino.

I soggetti coinvolti negli interventi

Nelle ore successive al maltempo, l'intervento di Vigili del fuoco, forze dell’ordine e Protezione civile è stato cruciale. Il loro ruolo si è concentrato sulle prime attività di gestione delle conseguenze immediate della tromba d’aria e della grandinata, sia sul territorio urbano che nelle aree danneggiate.

La dichiarazione della ministra Casellati ribadisce la vicinanza istituzionale alla comunità di Policoro, ai territori del Metapontino, ai cittadini e alle imprese coinvolte, mantenendo alta l'attenzione sulle ripercussioni dell'evento.