A Bologna, il 28 settembre 2026, Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime di Ustica, ha espresso grande soddisfazione per la disponibilità della Francia a collaborare nelle indagini. Questa importante presa di posizione viene direttamente collegata alla richiesta specifica rivolta alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affinché interloquisse con il presidente francese Emmanuel Macron in merito alla complessa vicenda. Secondo Bonfietti, l’azione del governo italiano ha prodotto un risultato visibile e concreto nel percorso legato alla cruciale richiesta di archiviazione.

La presidente dell’associazione ha ribadito la richiesta avanzata a metà giugno alla presidente del Consiglio, evidenziando come essa sia stata determinante per la disponibilità mostrata dalla controparte francese. Commentando la fase giudiziaria, Bonfietti ha affermato con chiarezza: “Avevamo chiesto la non archiviazione e questo sta arrivando, sarà sospesa”. Ha definito questo sviluppo un grande risultato, aggiungendo che l’attenzione ora si sposta sulla verifica della documentazione che verrà fornita. La dichiarazione si focalizza dunque su due pilastri fondamentali: la rinnovata collaborazione della Francia e l’imminente sospensione della richiesta di archiviazione.

L'impegno del Governo e la collaborazione internazionale

Bonfietti ha collegato in modo esplicito questa novità alla sua sollecitazione diretta a Meloni affinché avviasse un dialogo con Macron. Nelle sue parole, la soddisfazione deriva proprio dal fatto che tale iniziativa politica abbia avuto un esito tangibile nel quadro della collaborazione francese. La presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime di Ustica ha inoltre sottolineato il profondo legame tra l’iniziativa politica e l’accertamento giudiziario, affermando che “quando il governo si muove si vedono risultati”. La sua conclusione ha ribadito l’attesa per i prossimi passi: “Ora cercheremo di capire che documentazione arriva”.

Il riferimento alla richiesta di archiviazione è centrale per il procedimento relativo alla strage di Ustica. La posizione espressa da Bonfietti si inserisce in un contesto in cui l’associazione dei familiari continua con fermezza a chiedere che le indagini non vengano archiviate. In linea con le iniziative pubbliche sulla vicenda, l’Avvocatura dello Stato, agendo per conto del Governo, ha già annunciato la propria opposizione alla richiesta di archiviazione. Questo elemento rafforza ulteriormente il perimetro indicato da Bonfietti, evidenziando la sinergia tra l’azione istituzionale e la necessaria prosecuzione dell’accertamento della verità.

La ricerca di verità sulla strage di Ustica

La vicenda della strage di Ustica, che ha visto la perdita di vittime, rappresenta un capitolo ancora aperto della storia italiana.

Le indagini su questo tragico evento sono al centro di una costante richiesta di non archiviazione da parte dell'Associazione dei familiari, un'istanza che mira a garantire la prosecuzione dell'accertamento giudiziario. L'impegno del governo e la disponibilità alla collaborazione internazionale, in particolare quella della Francia, sono considerati passi fondamentali per fare piena luce sugli eventi e per la ricerca della verità.