I dati sul numero verde 1522, servizio attivo 24 ore su 24 dedicato al contrasto della violenza di genere e dello stalking, rivelano un quadro complesso per la Liguria nel 2025. Le chiamate registrate nella regione sono state 885, un numero che indica una lieve flessione di quasi il 10% rispetto alle 981 chiamate del 2024. Tuttavia, il dato del 2025 segna un aumento significativo, oltre il 16%, rispetto alle 762 richieste d’aiuto pervenute nel 2023. Questa analisi, condotta dall'Istat e presentata a Genova il 5 settembre 2026, evidenzia come il servizio continui a essere un punto di riferimento cruciale.

Nello specifico, tra le chiamate considerate valide e provenienti dalla Liguria, ben 462 sono state effettuate da interlocutori che si sono dichiarati esplicitamente vittime di violenza di genere o stalking.

Il profilo degli autori: la dimensione familiare e relazionale

A livello nazionale, l’analisi approfondita sui dati del 2025 conferma che la violenza è strettamente legata all’ambito familiare e relazionale. Le figure più frequentemente segnalate come autori di violenza sono il coniuge, che rappresenta il 21,9% delle segnalazioni da parte delle vittime, seguito dall’ex partner con il 13,1%. Seguono, con percentuali significative, il partner (10,6%), il padre o la madre (10,4%) e il convivente (10,1%).

È interessante notare come figure meno prossime, quali conoscenti o ex coniugi, siano indicate in misura decisamente marginale, sottolineando la prevalenza di dinamiche violente all'interno delle relazioni più intime.

Dal 2025, il sistema di archiviazione dei dati è stato migliorato per consentire la registrazione di più autori di violenza per la stessa vittima. Questa innovazione permette una comprensione più sfaccettata del fenomeno, spiegando perché i totali delle tavole relative alla relazione con l’autore possano talvolta superare il numero complessivo delle vittime, nel caso in cui una singola persona abbia segnalato più aggressori.

La casa della vittima: il luogo più frequente della violenza

Un dato che emerge con forza dall'analisi nazionale è la persistente prevalenza della casa della vittima come luogo in cui si consumano gli episodi di violenza. Con 11.346 casi registrati a livello nazionale, questo ambiente domestico rappresenta il 43,7% del totale delle segnalazioni. Tale percentuale evidenzia come la violenza di genere sia, in larga parte, un fenomeno che si manifesta tra le mura domestiche. Altri luoghi, come la strada, il luogo di lavoro, la casa di terzi, i locali pubblici o l'automobile, pur essendo presenti, restano singolarmente al di sotto del 3% delle segnalazioni, confermando la centralità dell'ambiente familiare.

Panoramica nazionale del servizio 1522

Le tavole Istat, pubblicate il 4 settembre 2026, offrono una visione completa dell'attività del numero verde 1522 per l'intero anno 2025. In totale, sono state registrate 72.410 chiamate. Di queste, 61.303 sono state classificate come valide, corrispondenti all'84,7% del totale, mentre le restanti 11.107 (15,3%) sono risultate non valide. Un dato particolarmente significativo è che, tra le chiamate valide, 25.970 interlocutori hanno dichiarato esplicitamente di essere vittime di violenza, cercando attivamente aiuto e supporto attraverso il servizio.

Principali motivi di contatto

La richiesta di aiuto da parte di vittime di violenza rappresenta il motivo principale di contatto con il servizio 1522.

Questa categoria ha generato 25.912 chiamate, costituendo il 42,3% di tutte le chiamate valide, a testimonianza del ruolo fondamentale del numero verde come primo punto di accesso per chi cerca supporto in situazioni di difficoltà.