Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Milano sulla Zona a Traffico Limitato (ZTL) del quartiere Isola, respingendo il ricorso che chiedeva la sospensione del provvedimento. La decisione, resa nota a Milano il 25 settembre 2026, conferma la validità della misura attiva nell’area.
La sentenza ha evidenziato l'assenza di "sufficienti elementi per evincere l'illegittimità in sé della disciplina della ZTL Isola". Riguardo l'impatto economico, l’eventuale calo estivo del fatturato delle attività commerciali è stato considerato verosimilmente legato a più fattori, non attribuibile unicamente alle regole della ZTL.
Questo ha smentito l'ipotesi di un danno economico diretto causato dalla misura.
La conferma della ZTL Isola
Il cuore del pronunciamento è il rigetto della richiesta di sospensione della ZTL. Il ricorso mirava a bloccare l'applicazione della misura, ma il Consiglio di Stato ha confermato la validità della disciplina contestata. L'esito è favorevole per il Comune di Milano, con la richiesta di sospensiva che non ha trovato accoglimento. La valutazione sulla diminuzione estiva del fatturato, già menzionata, è stata ricondotta a una pluralità di fattori, non univocamente alle regole della zona a traffico limitato.
Funzionamento e varchi della ZTL Isola
La ZTL del quartiere Isola opera con telecamere ai varchi ed è attiva quotidianamente in fascia notturna.
Dal 7 settembre 2026, i dispositivi installati sui varchi sono entrati in funzione, dopo una fase di pre-esercizio avviata dal 20 aprile. La zona a traffico limitato è operativa tutti i giorni dalle 19:30 alle 6:00 del mattino successivo.
I varchi elettronici per il controllo degli ingressi non autorizzati si trovano in punti strategici. Per chi proviene da viale Stelvio, i controlli sono in piazza Spotorno e in via Lario. Un ulteriore varco è presente per chi arriva da piazzale Lagosta, coprendo così le principali vie d'accesso al quartiere.