Ad Agerola, nel Napoletano, le ruspe sono entrate in azione per abbattere un immobile abusivo a tre piani, un evento che giunge a diciotto anni di distanza dalla sentenza di demolizione emessa nel lontano 2008. L’intervento, atteso da tempo, ha dato piena esecuzione a un ordine specifico del tribunale di Torre Annunziata, attraverso la sua sezione distaccata di Gragnano. L'operazione ha riguardato un manufatto rurale, interamente realizzato in cemento armato, situato all'interno del territorio comunale, in un'area di particolare delicatezza.

Il fabbricato in questione, originariamente destinato a uso deposito, si sviluppava su tre distinti livelli, ciascuno con una superficie di circa 79 metri quadrati, e presentava una copertura in legno a falde inclinate.

Un dettaglio significativo era che il secondo piano risultava completamente privo di chiusure laterali, mentre gli altri due livelli si trovavano ancora allo stato grezzo, mai completati. La struttura insisteva precisamente in via Casa Coppola, un'ubicazione che la poneva in un'area sottoposta a un rigoroso vincolo paesaggistico ambientale. Inoltre, la zona è classificata come sismica e ritenuta a elevata pericolosità per le frane, elementi che hanno ulteriormente aggravato la sua condizione di illegalità e rischio.

La demolizione in via Casa Coppola: un esempio di autodemolizione efficace

L’abbattimento dell'immobile è avvenuto in regime di autodemolizione, una modalità operativa che ha rivestito un ruolo cruciale.

Grazie a questa procedura, è stato possibile escludere qualsiasi anticipazione di spesa sia da parte delle casse del Comune di Agerola che da quelle della Cassa Depositi e Prestiti. Il provvedimento eseguito ha riguardato, come detto, un immobile abusivo che era già stato oggetto della sentenza del 2008, e la cui collocazione in un contesto territoriale caratterizzato da stringenti vincoli e intrinseche condizioni di rischio ne aveva determinato la definitiva condanna alla demolizione.

Il manufatto demolito, con la sua robusta struttura in cemento armato e la copertura in legno, era un chiaro esempio di costruzione non conforme. La descrizione dettagliata dell’edificio evidenziava la presenza di tre piani di dimensioni sostanzialmente analoghe, con diverse parti rimaste incompiute e, in particolare, un livello superiore completamente sprovvisto di chiusure laterali.

La sua destinazione d'uso a deposito e la specifica ubicazione in via Casa Coppola sono stati gli elementi puntualmente individuati e considerati nel complesso procedimento di esecuzione dell'ordine di demolizione, che ha portato alla sua definitiva rimozione dal paesaggio.

Il ruolo del Comune di Agerola nella gestione edilizia e nella tutela del paesaggio

Nel Comune di Agerola, il Settore Edilizia Privata, Urbanistica e SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) svolge un ruolo fondamentale nella gestione del territorio, delle costruzioni private e delle attività produttive. Questa articolata struttura comunale comprende al suo interno uffici specificamente dedicati al condono edilizio e all'antiabusivismo, alla paesaggistica, all’edilizia privata e alla vigilanza, oltre allo Sportello Unico Edilizia.

Tali competenze amministrative sono direttamente e strettamente collegate alle materie richiamate dalla recente demolizione dell’immobile abusivo, evidenziando l'impegno dell'amministrazione locale. La presenza di uffici comunali dedicati alla paesaggistica e alla vigilanza edilizia sottolinea l'attenzione costante e l'importanza che l'amministrazione attribuisce alla corretta pianificazione territoriale e alla salvaguardia dell'ambiente e del patrimonio paesaggistico locale.