Ad Alessandria, il 7 ottobre 2026, l’Associazione Italia Israele di Alessandria ha commemorato le vittime e gli ostaggi degli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023. L’iniziativa, svoltasi a tre anni dagli eventi, ha avuto luogo davanti alla sinagoga di via Milano, accanto alla lapide che la Comunità Ebraica cittadina ha dedicato alle sue vittime della Shoah.
La commemorazione ha incluso l’esposizione di quattro pannelli tematici, ricchi di testimonianze, documenti e approfondimenti. Questi materiali hanno permesso di ricostruire le storie personali delle persone colpite, attraverso messaggi e telefonate dai luoghi degli attacchi, ricostruzioni documentate, una mappa interattiva e un archivio di fotografie e video.
Ogni pannello era dotato di codici QR, offrendo ai passanti la possibilità di consultare ulteriori contenuti e approfondire i documenti esposti.
L'esposizione commemorativa
Le sezioni dell’esposizione hanno esplorato diverse sfaccettature degli eventi del 7 ottobre 2023. Una parte specifica è stata dedicata alle donne e alle ragazze vittime di violenza. Un’altra sezione ha focalizzato l'attenzione sui bambini, sia quelli uccisi o rapiti, sia quelli rimasti orfani. Un ulteriore pannello ha affrontato il tema della negazione del massacro, presentando fatti documentati da Human Rights Watch. L’allestimento è stato strategicamente posizionato in strada, proprio davanti alla sinagoga di via Milano, per invitare la cittadinanza a fermarsi, leggere e conoscere le storie, i nomi, le testimonianze e i documenti.
L’appuntamento, fissato per il 7 ottobre 2026 dalle 17 alle 19, era rivolto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo primario di ricordare le vittime e gli ostaggi e di esprimere vicinanza alle loro famiglie. Emiliano Poggio, presidente dell’Associazione Italia Israele di Alessandria, ha sottolineato l’importanza di mantenere viva l'attenzione su nomi, voci e documenti. Poggio ha commentato l'affluenza, affermando che “La pioggia non ha scoraggiato chi è passato a leggere, a inquadrare i codici QR, a fare domande”.
Il messaggio dell'Associazione
Nel messaggio diffuso in occasione dell’iniziativa, il presidente Poggio ha chiarito che l’associazione ha voluto riportare l’attenzione sulle storie personali delle vittime e sull'importanza di basarsi su fonti verificabili.
Tra i nomi ricordati nell’esposizione figurano Maya, Amit, Michael, Amalia, Ariel e Kfir. La commemorazione ha così offerto un momento di riflessione profonda, unendo il ricordo individuale alla documentazione storica degli eventi.