In una nota ufficiale diramata da Perugia il 14 ottobre 2026, alle ore 18:46, Anas ha fornito una replica articolata alle recenti dichiarazioni della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in merito alla serie di incidenti stradali che hanno interessato l'Umbria. La società ha espresso il più profondo cordoglio per le vittime e ha manifestato la propria vicinanza alle famiglie colpite. Il comunicato si concentra su questioni cruciali quali la sicurezza della rete viaria umbra, la gestione dei cantieri in corso e le competenze relative a possibili limitazioni per la circolazione deimezzi pesanti.

A fronte delle preoccupazioni espresse, Anas ha voluto ribadire il proprio impegno costante per la sicurezza stradale in Umbria. La società ha richiamato un ampio e articolato piano di riqualificazione delle strade di sua gestione, già illustrato alla Regione in diverse occasioni. Tali interventi sono volti a elevare le condizioni generali e gli standard di sicurezza dell'intera rete. A testimonianza di questo sforzo, Anas ha evidenziato di aver riqualificato, negli ultimi anni, centinaia di chilometri di arterie, con investimenti complessivi prossimi al miliardo di euro, per garantire infrastrutture moderne e sicure.

Gli accertamenti sull’incidente di Passignano sul Trasimeno

La comunicazione di Anas ha dedicato un passaggio specifico al grave incidente avvenuto a Passignano sul Trasimeno.

Riguardo a tale episodio, Anas sottolinea che sono in corso accertamenti approfonditi da parte degli organi competenti, ai quali spetta la ricostruzione della dinamica e l'individuazione delle cause. Anas ha inoltre precisato che la sola presenza di un cantiere stradale, prima della conclusione definitiva delle verifiche ufficiali, non può essere considerata di per sé un elemento sufficiente per attribuire responsabilità. La società attende, pertanto, l'esito delle indagini.

La società collega il tema della sicurezza stradale a più ambiti interconnesi: infrastrutture, veicoli e comportamenti di guida. La nota richiama anche le attività di educazione e sensibilizzazione svolte con istituzioni e soggetti del territorio per promuovere una cultura della guida responsabile.

Anas assicura che i cantieri sono organizzati nel rispetto delle norme e delle prescrizioni tecniche, con rigorosi controlli e costante manutenzione della segnaletica. La sicurezza delle maestranze impegnate nei lavori e degli utenti della strada è indicata come requisito essenziale nella gestione di ogni intervento.

Cantieri, fasi di lavoro e circolazione

Affrontando il tema della gestione operativa, la nota di Anas ha chiarito che gli interventi di riqualificazione profonda delle infrastrutture stradali sono per loro natura complessi e richiedono specifici tempi tecnici per essere eseguiti a regola d'arte. Per minimizzare l'impatto sulla viabilità e garantire la continuità della circolazione, tali lavori vengono frequentemente realizzati per fasi successive.

Le modalità e i tempi di esecuzione dipendono dalle caratteristiche intrinseche delle opere e dalle condizioni necessarie per eseguirle in massima sicurezza. Anas si impegna a una pianificazione attenta per minimizzare i disagi e garantire la sicurezza di operatori e utenti.