Il 4 ottobre 2026, ad Assisi, il sindaco Valter Stoppini ha acceso la lampada votiva che illumina la tomba di San Francesco. Il solenne rito si è svolto nella Basilica superiore, durante la messa celebrata dal cardinale Matteo Zuppi, presidente dei vescovi italiani, in un'atmosfera di profonda spiritualità e partecipazione. Il gesto di Stoppini, compiuto a nome di tutte le regioni, province e comuni italiani, si inserisce nel più ampio quadro delle solenni celebrazioni dedicate a San Francesco d’Assisi, patrono d'Italia.
La cerimonia ha visto la partecipazione di illustri figure istituzionali, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, a sottolineare l'importanza nazionale dell'evento.
L'accensione della lampada votiva, posta con devozione presso la tomba del Santo, ha rappresentato un momento di intensa spiritualità e il fulcro della celebrazione eucaristica tenutasi nella Basilica superiore.
La preghiera per l'Italia
Nel corso della celebrazione liturgica, il sindaco Valter Stoppini si è rivolto a San Francesco con una sentita preghiera, pronunciata a nome di tutte le comunità italiane. Con parole cariche di significato, il sindaco ha affermato: "Esprimiamo l'amore che tutti gli italiani hanno per te e imploriamo la tua costante protezione". Nel suo accorato intervento, Stoppini ha richiamato l'attenzione sul popolo italiano, sui governanti, e ha invocato i valori fondamentali di unità, solidarietà e fraternità, estendendo la sua preghiera a tutti i lavoratori e alle loro famiglie.
Proseguendo nel suo appello, Stoppini ha aggiunto: "Vigila, Francesco fratello santo, sul nostro popolo, illumina i governanti, veglia sulle sorti dell'Italia. Rafforza i vincoli di unità, solidarietà, fraternità. Benedici tutti i lavoratori e dona loro e alle famiglie prosperità e pace". Queste parole, cariche di speranza e devozione, hanno accompagnato il gesto solenne dell'accensione della lampada votiva, compiuto dal primo cittadino di Assisi quale simbolo rappresentativo delle istituzioni territoriali italiane.
Le celebrazioni per l'ottavo centenario
La giornata del 4 ottobre ad Assisi si è inserita nel vasto programma delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, riconosciuto come patrono d'Italia.
In questa data significativa, la città serafica ha accolto una moltitudine di partecipanti, tra cui rappresentanti delle Regioni e dei Comuni capoluogo, numerosi pellegrini, turisti provenienti da ogni dove, ambasciatori e diverse autorità istituzionali, trasformando Assisi in un crocevia di fede e istituzioni. Il programma della giornata ha previsto momenti di profonda spiritualità e raccoglimento, tra cui diverse messe, preghiere dedicate alla tomba del Santo, e la solenne celebrazione eucaristica nella Basilica superiore, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi. Tra gli altri eventi di rilievo, si è svolta l'offerta dell'olio da parte della Regione Umbria e l'accensione della lampada votiva da parte del v