Il tribunale di Genova ha pronunciato l’assoluzione piena per Danilo Fabricatore Irace, ex capo del Corpo dei Piloti del porto di Genova, dalle gravi accuse di peculato e falso. La sentenza, resa nota il 7 ottobre 2026, rappresenta l’esito di una complessa vicenda giudiziaria che ruotava attorno a una presunta gestione illecita dei rimborsi spese all’interno dell’ente.

La decisione dei giudici è stata formulata con la motivazione “perché il fatto non sussiste”, indicando una totale estraneità degli imputati ai fatti contestati. L’assoluzione ha riguardato non solo Fabricatore Irace, difeso dagli avvocati Sergio Maria Carbone e Simone Vernazza, ma anche un dipendente amministrativo dell’ente, assistito dall’avvocato Matteo Aste, e la commercialista, difesa dall’avvocato Fiorenzo Celasco.

Tutti gli imputati coinvolti nella medesima contestazione sono stati quindi prosciolti, ponendo fine al procedimento giudiziario.

Le richieste della Procura e l’esito del processo

Nel corso del dibattimento, il pubblico ministero Walter Cotugno aveva avanzato richieste di condanna significative per due degli imputati. Per Danilo Fabricatore Irace, la richiesta era stata di due anni e otto mesi di reclusione. Per il dipendente amministrativo, invece, il PM aveva sollecitato una pena di un anno e otto mesi. Solo per la commercialista era stata inizialmente chiesta l’assoluzione da parte dell’accusa. Tuttavia, il tribunale di Genova, con la sua decisione, ha esteso l’assoluzione piena a tutti e tre gli imputati, ribaltando le richieste della Procura per Fabricatore Irace e il dipendente e confermando l’innocenza della commercialista.

La vicenda giudiziaria si era concentrata sulla natura e la legittimità della gestione dei rimborsi spese all’interno del Corpo dei Piloti. Le difese degli imputati hanno espresso grande soddisfazione per l’esito del processo, sottolineando la correttezza dell’operato dei loro assistiti. La sentenza ha così chiuso un capitolo importante per l’ex capo del Corpo dei Piloti, il dipendente amministrativo e la commercialista, tutti riconosciuti innocenti rispetto alle accuse di peculato e falso che erano state loro contestate.

Il ruolo cruciale del Corpo dei Piloti nel porto di Genova

Il Corpo dei Piloti svolge una funzione essenziale nel contesto dei servizi tecnico-nautici del porto di Genova, un’infrastruttura vitale per il commercio marittimo.

Le informazioni disponibili sul porto indicano che il Corpo ha la sua sede principale a Ponte Colombo, situato nell’area del porto passeggeri, e conta su un organico composto da 22 piloti altamente specializzati. Questo servizio strategico è garantito senza interruzioni, essendo attivo 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, e la sua operatività si estende a coprire l’intera vasta area portuale di Genova.

Oltre alla sede centrale, il Corpo dei Piloti si avvale di due stazioni operative aggiuntive, strategicamente posizionate a Multedo e a Voltri, per assicurare una copertura capillare ed efficiente. Nel porto di Genova, il servizio di pilotaggio è un’attività fondamentale, strettamente collegata alle complesse manovre di ingresso, uscita e spostamento delle navi.

Tale servizio viene svolto utilizzando pilotine appositamente attrezzate e idonee ad affrontare le diverse e talvolta impegnative condizioni marine, garantendo la sicurezza e l’efficienza delle operazioni portuali.